Castel del Piano (Grosseto). Giovedì sera a Castel del Piano si è parlato di lavoro. Lo si è fatto analizzando il passato e indicando la strada per il futuro, anche pensando ad interventi per il territorio amiatino.
Insieme a Valerio Fabiani, consigliere politico per il lavoro del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, si è parlato del ruolo che la politica, e il Pd in particolare, devono avere in una nuova analisi del mondo dell’occupazione e della produzione.
L’incontro
£Gli errori di valutazione sulla globalizzazione, la perdita di relazioni con il mondo del lavoro, gli interventi sul salario minimo e la necessità di una nuova politica industriale; questi sono stati i principali temi di respiro “nazionale” toccati. Per quanto riguarda gli argomenti regionali, Fabiani ha raccontato l’impegno di Regione Toscana in vertenze importanti come Gkn ed Alival, non ultimo Venator – si legge in una nota del Pd di Castel del Piano –. A proposito dell’Amiata, si è avviato un ragionamento su alcune possibili iniziative per migliorare l’offerta lavorativa e recuperare quel capitale umano che spesso se ne va dal territorio per formarsi senza poi tornare. Politiche di decontribuzione per i nuovi assunti nelle aree interne, agevolazioni sulle bollette (il Pd aveva presentato questa proposta in Parlamento, vedendosela bocciare dalla maggioranza di destra), attenzione allo smart working e alla fibra, nuove forme d’impresa”.
“È stata una bella serata – commenta Federico Badini, segretario dell’Unione Comunale del Pd di Castel del Piano –, in cui si è parlato di temi nazionali e locali, anche iniziando a ragionare su proposte che potrebbero aiutare il nostro territorio. Stiamo continuando un lavoro di costruzione iniziato anni fa e non vogliamo fermarci”.
Gli appuntamenti del PD ciolo e amiatino continueranno anche nei prossimi mesi, sempre con l’obiettivo di coinvolgere, discutere e proporre, continuando l’“estate militante” lanciata dalla segretaria Schlein.

