Massa Marittima (Grosseto). Il primo luglio la Società dei Terzieri Massetani parteciperà al 56° Torneo nazionale della Federazione nazionale italiana di tiro con la balestra antica. Il Torneo quest’anno si disputerà a Volterra, alle 21.00, nella piazza dei Priori resa ancora più suggestiva dall’edizione notturna che esalterà le bellezze dei palazzi medievali.
Il torneo è l’appuntamento più importante dell’anno in campo nazionale di questo genere per la sua lunga tradizione e per l’amicizia che lega le cinque città federate. Partecipano la Repubblica di San Marino e le compagnie balestrieri di Lucca, Volterra, Pisa e Massa Marittima.
I balestrieri di Massa Marittima
I 15 balestrieri che difenderanno i colori di Massa Marittima sono: Lorenzo Toninelli, Riccardo Bernardini, Gianni Gori, Tommaso Pazzini, Francesco Manetti, Emanuele Stanghellini, Cosimo Gabrielli, Luca Iacometti, Simone Gambazza, Tommaso Pesci, Patrizio Gentili, Fabrizio Benini, Alessandro Gasperi, Giovan Battista Zanchini, Simone Gorelli.
Maestro d’Armi Gregorio Noci. La società sarà accompagnata inoltre dal rettore Angelo Soldatini e dal cancelliere Andrea Pranti. La gara assegnerà due titoli. Il titolo di campioni a squadre e il titolo di Re della balestra, a cui andrà il prezioso collare d’oro in palio da ben 56 anni.
La squadra di Massa Marittima difenderà il suo titolo di campione a squadre vinto negli ultimi sei anni, consecutivamente, mentre proverà a portare a casa il collare di Re della Balestra vinto l’ultima volta nel 2021 a Lucca per merito di Gianni Gori.
La Fib è la più antica Federazione italiana di balestrieri: nacque ad Arezzo il 13 febbraio 1966 e Massa Marittima fu fra i fondatori. Da allora ogni anno il torneo è un appuntamento irrinunciabile per le città aderenti, organizzato in modo ciclico fra tutte le città federate.
Saranno ben 75 i balestrieri in gara nella splendida piazza dei priori di Volterra e circa 200 i figuranti delle cinque città che sfileranno per le vie della cittadina dell’alabastro.
“Le cinque Compagnie di balestrieri – afferma il rettore Angelo Soldatini – si impegnano ogni anno affinché la Federazione continuasse la sua lunga storia e il Torneo nazionale di tiro con la balestra antica all’italiana possa continuare. Un appuntamento annuale che nel corso degli anni ha assunto numerosi significati e impegni. Prima di tutto conservare, salvaguardare e tramandare le tradizioni di un antico gioco d’armi, in secondo luogo valorizzare la storia di ogni città e stabilire rapporti di collaborazione e fraterna amicizia fra le cinque Compagnie aderenti e le loro città di appartenenza. Per le cinque città un’occasione di amicizia guardando al futuro, il rilancio di un appuntamento di grande valore, per il pubblico uno spettacolo immerso nei colori e nei suoni del Medioevo”.

