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Grosseto. Un appassionante viaggio fotografico nella città di Aleppo ritratta prima e dopo la guerra. Tutto questo e tanto altro è la mostra fotografica dal titolo “Attraversare Aleppo. La città e il suo territorio, ieri e oggi“, a cura di Marina Pucci e Candida Felli, del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell’Università di Firenze, che sarà visitabile al Cassero di Grosseto dal primo all’8 luglio.
L’incontro pubblico
Un incontro pubblico per presentare, attraverso le parole delle curatrici, la mostra ‘Attraversare Aleppo, la città e il suo territorio, ieri e oggi’. Si terrà venerdì 30 giugno alle 16 al Cassero e sarà il preambolo dell’esposizione di cinquanta fotografie dedicate alla città siriana martoriata dagli atti terroristici che hanno duramente colpito la regione.
La mostra, patrocinata dall’Istituzione Le Mura, coinvolge anche la Croce Rossa Italiana che ha attivato una raccolta fondi in favore delle popolazioni siriane e turche colpite dal terremoto del febbraio scorso, che ha creato ulteriori difficoltà agli abitanti di tutta l’area.
La presentazione sarà curata dalle due curatrici della mostra, le professoresse Marina Pucci e Candida Felli dell’Università degli studi di Firenze, Ludovico Baldi, consigliere comunale di Grosseto e promotore dell’evento, l’assessore alla cultura Luca Agresti ed il presidente del comitato della Croce Rossa di Grosseto Hubert Corsi.
“Mi piaceva portare a Grosseto questa mostra – afferma il consigliere Ludovico Baldi – per offrire una testimonianza della tragedia vissuta ad una delle città storiche più belle ed affascinanti del Medio Oriente, che è oggetto di numerose missioni dell’Università di Firenze che si occupa di siti archeologici di estremo interesse sia per scoprire le radici della nostra civiltà che della storia del Mediterraneo, e che soffre di una grave crisi dopo gli attacchi terroristici, dei veri e propri atti di guerra, degli scorsi anni. Le immagini sono state catturate, prima delle distruzioni, da fotografi professionisti, giornalisti e archeologi italiani attivi nelle stesse missioni siriane. Ringrazio il Comune di Grosseto per il sostegno, l’Istituzione Le Mura per averci messo a disposizione il Cassero e la Croce Rossa per il supporto offerto nella raccolta delle donazioni”.
A sostenere l’iniziativa anche il Comune di Grosseto. “Ho apprezzato subito l’idea del consigliere Ludovico Baldi – commenta l’assessore Luca Agresti -. Le immagini di distruzione che sono arrivate dalla Siria negli scorsi anni, e in particolare da Aleppo, mi hanno colpito e, come amministrazione, credo che sia giusto appoggiare iniziative per far conoscere il dramma vissuto da quel popolo”.
Anche la Croce Rossa Italiana è ben felice di sostenere l’evento. “Il nostro sistema internazionale – afferma il presidente Hubert Corsi – non fa mancare aiuti alle popolazioni colpite dalle guerre e dagli eventi calamitosi. Ci siamo attivati sin da subito per la Siria e la Turchia e con questa mostra siamo convinti che si possa unire la conoscenza di un luogo dal grande fascino, alla buona causa della raccolta fondi per far fronte ai gravi disagi che queste popolazioni hanno subito a causa del terremoto dello scorso inverno”.
La mostra sarà aperta dal 1° all’8 luglio con i seguenti orari: lunedì dalle 16.30 alle 19.30, da mercoledì a domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30.
Per effettuare una donazione, si può versare l’offerta all’Iban IT93H0200803284000105889169, intestato a Croce Rossa Italiana -Odv, con causale: “Terremoti Siria e Turchia”.
La mostra
Sarà̀ possibile ammirare gli scatti di fotografi aleppini e di archeologi italiani esperti di fotografia attivi nelle missioni dell’Università̀ di Firenze per la salvaguardia del patrimonio archeologico del sito di Tell Afis e della collezione del Museo nazionale di Aleppo.
Un modo originale per conoscere la storia di questa città e del suo territorio, ritratto prima e dopo il periodo della fase più̀ intensa di guerra. Attraverso gli scatti dei principali monumenti della città sarà impossibile ignorare quanto la guerra abbia distrutto questa terra così ricca di storia e arte, ma si noterà̀ anche il profondo desiderio di rinascita degli abitanti nonostante decine di anni di conflitto militare e una profonda crisi economica. Le fotografie in mostra offriranno, infatti, il profondo legame tra il patrimonio culturale siriano e la sua popolazione, oltre alle attività̀ di recupero e valorizzazione organizzate dall’Unifi-Sagas, presente sul territorio già dal 2020.
Orari e biglietti
Il Cassero è aperto la mattina, dalle 10.00 alle 12.00, dal mercoledì alla domenica. Nel pomeriggio, dalle 16.30 alle 19.30 (lunedì, mercoledì e domenica); martedì chiuso.
L’ingresso alle mostre è di un euro; under 6 gratis; ingresso con visita guidata alla Fortezza 5 euro (informazioni e prenotazioni Le Orme: e-mail info@leorme.com, tel. 0564.416276)

