Home FollonicaLe civiche: “Cattivi odori finiscono sulla Rai, Gora punta dell’iceberg di problema più vasto”

Le civiche: “Cattivi odori finiscono sulla Rai, Gora punta dell’iceberg di problema più vasto”

di Redazione
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Follonica (Grosseto). “E come ogni estate, immancabilmente, si ritorna a parlare dei miasmi della Gora, del depuratore e dei relativi disagi per turisti e cittadini”.

A dichiararlo, in un comunicato, sono le liste civiche In movimento per Follonica e Follonica nel Cuore.

“Una questione vecchia sulla quale abbiamo fatto molte uscite stampa nel tentativo di stimolare i dovuti interventi da parte del Comune – continua la nota. Ed alla fine,ad aprire un focus sullo stato del torrente, è arrivato anche “‘Mi manda Rai Tre’ il noto programma tv che ha denunciato le condizioni in cui versa la Gora. Pochi minuti di televisione che però, come spesso accade, semplificano fin troppo una questione molto più delicata e complessa. In molte zone, in centro città in particolare, il sistema fognario è misto (senza la separazione tra acque bianche e nere) così che, specialmente in occasione di forti piogge, i liquami sversano direttamente nella Gora”.

“I 4 milioni di euro di investimenti che l’amministrazione comunale si sta accingendo a spendere arrivano dopo molti anni di ritardo e di sicuro non risolveranno, tra le altre, il problema del divieto di balneazione – sottolinea il comunicato. D’altronde la Gora nasce a monte come canale per l’irrigazione e gli emungimenti, specialmente nel periodo estivo, sono consistenti ed è difficile escludere che non vi siano anche allacci indebiti. Difficile, tra l’altro, pensare che i fattori inquinanti si limitino al solo sistema fognario poiché il torrente attraversa Follonica nel suo tratto terminale. A tale riguardo nel dicembre 2022 il Comune di Follonica ha aderito al ‘Contratto di fiume della Val di Pecora’ insieme ai Comuni della nostra zona ed altri enti; uno strumento finanziato dalla Regione Toscana che, in maniera partecipata, dovrebbe creare unità d’intenti nella gestione dei nostri fiumi e torrenti. Non sappiamo quale sia lo stato dell’arte, ma di sicuro Follonica dovrebbe sedere a quel tavolo per strappare una gestione del Petraria più rispettosa e sostenibile”.

“Sul fronte follonichese, infine, nulla è dato sapere sugli studi che avrebbero dovuto definire gli interventi sulla foce della Gora: allungare i pennelli esistenti affinché gli sversamenti avvengono lontano dalla costa o, al contrario, ritornare ad uno stato originario del torrente per facilitare le movimentazione delle sabbie evitando, appunto, gli abbancamenti che ci sono a sud (area del circolo Cala Violina) e a nord (area sgambamento cani di viale Carducci). Tutti nodi che non ci risulta siano stati sciolti e che si intersecano intimamente con il futuro della zona che, ricordiamolo, è la porta d’ingresso del quartiere di Senzuno: con i miasmi attuali quale futuro potrà avere il plesso della scuola di via Gorizia che presto dovrà essere trasformato? Pensare di aver risolto i problemi tagliando le siepi di via Carducci è francamente limitativo, visto che il viale ha bisogno di un restyling degno di una località turistica – termina il comunicato -. Dalle scelte che verranno fatte sulla Gora dipenderà anche il futuro del circolo Cala Violina, che attende da anni la possibilità di crescere e veder realizzati quei progetti che ne migliorerebbero la prospettiva. Ma a Follonica ‘l’amministrazione spesso sceglie di non scegliere’, rimandando i problemi di anno in anno, all’infinito nella speranza che con il tempo i problemi si risolvano da sé”.

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