Home Costa d'argentoLaguna, Alternativa: “Convocare un Consiglio comunale aperto per fare chiarezza”

Laguna, Alternativa: “Convocare un Consiglio comunale aperto per fare chiarezza”

di Redazione
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Orbetello (Grosseto). Il 4 giugno il gruppo di opposizione Alternativa ha inviato una richiesta di convocazione urgente di un’adunanza aperta del Consiglio comunale sulla laguna di Orbetello.

“Il gruppo di Alternativa ha ben presenti i problemi che gravano  intorno a quella che è il nostro tratto distintivo, ma anche la grande malata – si legge in una nota dell’opposizione -. Quello che vogliamo è chiedere alle istituzioni come stanno le cose, alle porte della stagione turistica, coinvolgendo anche gli imprenditori del territorio e tutti i cittadini che hanno diritto di sapere ufficialmente, in una riunione istituzionale, che cosa succede. Occorre conoscere la posizione e le proposte di chi ha responsabilità. A che punto stiamo dell’accordo firmato da Regione e Comune 6 mesi fa? Che fine hanno fatto i 28 milioni già stanziati per la bonifica della parte pubblica della Sitoco? Stanno cercando di farseli assegnare di nuovo? Dopo la stagione turistica 2022 rovinata dai chironomidi e dall’anossia con morìa di pesci, possiamo ancora affidarci alla benevolenza del meteo? Dopo il cambio di gestore del depuratore di Terrarossa, di cui sono stati rilevati problemi per gli scarichi in laguna, come vanno le cose?”.

“Ci è stato comunicato che un parlamentare ha presentato una proposta di legge sulla laguna: ma perché un parlamentare del Lazio di Forza Italia? Nella provincia di Grosseto i 3 parlamentari non potevano essere coinvolti? Ci sorge il dubbio che nella maggioranza del centrodestra che amministra Orbetello non ci sia unità – sottolinea l’opposizione -. Abbiamo l’assessore comunale all’ambiente che è segretario provinciale di Fratelli d’Italia, il presidente del Consiglio e ben 2 parlamentari dello stesso partito, di cui uno è coordinatore regionale di Fratelli d’Italia. Questa spaccatura è stata evidente anche nelle recenti elezioni a Monte Argentario e a Magliano. Gruppo Alternativa è fortemente preoccupato, per questo ha richiesto, come fece nel 2015 a suo tempo la minoranza di centrodestra, un’adunanza aperta del Consiglio comunale. La chiediamo perché ci hanno contattato cittadini, imprenditori, e tutti coloro che tengono a questa laguna. Il sindaco venga con la sua giunta, presenti la proposta della nuova organizzazione e spieghi perché l’ha fatta presentare a un deputato di Viterbo. È la terza volta che presentiamo una richiesta di questo tipo. Perché si deve leggere sui social e sui giornali che abbiamo ottenuto la Bandiera blu e però nella laguna è presente una massa algale di dimensioni preoccupanti? Lo riportava anche il Corriere Fiorentino il primo giugno”.  

“La nostra posizione è molto chiara e non è la prima volta che chiediamo un’adunanza così. Al di là dei problemi del contenzioso rispetto al lodo arbitrale, al rimbalzare delle responsabilità tra Comune, Regione e Stato. Abbiamo chiesto che siano invitate le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria, gli enti locali, il Comitato tecnico scientifico, l’Arpat, il Consorzio di Bonifica, rappresentanti del Governo e/o del parlamento – termina il comunicato –. Ma ci piacerebbe che, oltre alle istituzioni, ci fosse da parte della popolazione una partecipazione attiva. Invitiamo tutti coloro che vorranno essere presenti, le sedute del Consiglio comunale sono pubbliche, e gli articoli 2 e 27 dello statuto comunale ci offrono questa modalità”.

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