Ribolla (Grosseto) Ieri, lunedì 15 maggio, un cittadino ha consegnato un esemplare di cuculo ai Carabinieri della Stazione di Ribolla, trovato poco prima sotto una panchina del paese: il volatile era infatti in difficoltà ed aveva un’evidente ferita ad un’ala, procurata probabilmente a causa di un impatto.
I carabinieri di Ribolla hanno quindi avvisato nell’immediato i colleghi forestali, che, ricevuta la consegna, immediatamente si sono attivati per affidare il volatile ferito alle cure veterinarie del caso, in un ambulatorio specializzato a Grosseto.
I medici veterinari, eseguiti i primi accertamenti e constatate le condizioni di salute del volatile, hanno poi avviato l’uccello al trasferimento al Centro di recupero fauna selvatica della Maremma di Semproniano.
Il senso civico di quel cittadino ed il provvidenziale intervento dei Carabinieri hanno quindi salvato da morte sicura l’animale, che con quella ferita non sarebbe più riuscito a volare.
Il cuculo è un uccello migratore di medie dimensioni, raggiunge un’apertura alare di circa 60 centimetri. Ama stare anche in Italia, in particolare nei periodi primaverili, nei boschi delle zone di collina e pianura, ed è noto per la sua bizzarra abitudine di essere parassita dei nidi altrui.
La cattura di questo esemplare e la sua detenzione sono vietati dalla normativa sulla caccia.

