Massa Marittima (Grosseto). “Puntualizzo sulle polemiche pretestuose che anche in questi giorni hanno riguardato alcune aree di Massa Marittima, sulle quali l’opposizione mi contesta il mancato intervento”.
A dichiararlo è il sindaco di Massa Marittima, Marcello Giuntini.
“Ebbene questo è lo stato dell’arte – spiega il sindaco -:
- via Curtatone (Storcicoda): per intervenire il Comune doveva approvare la variante urbanistica, cosa che è avvenuta nello scorso quinquennio. In questa consiliatura è stato approvato il progetto e i lavori inizieranno nel 2023 e verranno ultimati prima della scadenza del mandato, come da impegni presi personalmente con gli abitanti della zona e come ho già spiegato in sede di bilancio e sulla stampa;
- area ex Agraria: quando nel 2014 iniziò la consiliatura non erano ultimate le opere di urbanizzazione e chi abitava in quei pochi appartamenti terminati, lo faceva senza l’agibilità; il Comune escusse la polizza fideiussoria realizzando le opere in danno alla società proprietaria, che ricorse e perse la causa. Questo ci ha consentito di ultimare via della Manganella, i sottoservizi, il parcheggio e dare certezze a chi ci abita. Forse l’opposizione ha dimenticato la situazione del 2014. Un intervento del Comune sulla palazzina uffici e sui magazzini dell’ex Agraria, invece non è possibile, perché è una proprietà privata. Al momento gli immobili non destano preoccupazione per l’incolumità pubblica, unico motivo che permetterebbe l’intervento, peraltro limitato alla messa in sicurezza. È bene ricordare che una demolizione dei magazzini era iniziata prima che la società proprietaria incorresse in difficoltà economiche, ma venne fermata da un esposto della lista civica Massa Comune;
- area ex Molendi: come i massetani sanno è privata. In questi anni il Comune ha interloquito con la proprietà che ha interesse a riqualificarla. Un primo progetto presentato all’allora Soprintendente Anna Di Bene venne bocciato. Per procedere alla riqualificazione andando incontro agli interessi di cittadini e proprietà il Comune ha modificato le previsioni urbanistiche con il Piano strutturale che troverà piena attuazione del Poc di prossima adozione;
- castello di Monteregio: il Comune ha seguito con continuità le vicende sollecitando più volte la Asl per la messa in sicurezza e ricercando interlocutori credibili che potessero investire nella struttura. Vorrei assicurare le opposizioni che non smetteremo di farlo fino all’ultimo giorno di mandato”.
“Questo è stato il nostro modo di operare – prosegue il sindaco -. Chi oggi critica stando all’opposizione cosa avrebbe fatto? Una cosa è certa: non una proposta è mai venuta da loro in Consiglio comunale o in altre sedi. Ultima considerazione: le affermazioni a mezzo stampa sulla mia indennità di carica contengono falsità e sono lesive della mia onorabilità. In questi anni non ho mai usato lo strumento della querela o dell’esposto alla magistratura, ritenendo meschino tentare di colpire gli avversari con le denunce, nonostante più volte, anche recentemente, sia stato fatto oggetto di simili comportamenti. Invito il consigliere Brogi a rettificare le sue affermazioni e a chiedermi scusa e le altre forze politiche che hanno condiviso il suo comunicato stampa a prenderne le distanze. In caso contrario, al fine di tutelare la mia rispettabilità, mi riservo di presentare querela per diffamazione a mezzo stampa”.

