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Grosseto. “Una goccia d’amore oltre la morte” è il libro di Stefano Luti, scritto con Antonio Cristiano, vincitore del primo premio, nella sezione romanzi-opere inedite, al VII premio letterario “Città di Siena”. L’autore lo presenterà sabato 29 aprile alle 17 nella chiesa dei Bigi, al Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura, con Anna Bonelli, direttrice della biblioteca comunale Chelliana.
L’evento rientra fra le iniziative del progetto “Grosseto Città che legge” ed è a ingresso libero. Nell’occasione sarà offerto un aperitivo a cura di Onav Grosseto, l’Organizzazione nazionale assaggiatori di vino.
Il romanzo
Il romanzo – tra prosa poetica, poesie e sonetti medioevali – racconta la storia di Alison Jane Griffiths e Nivola, due donne le cui presenze si intrecciano nel tempo e nello spazio. Entrambe sono amate – rispettivamente – da Davide Ravelli, scrittore appena divorziato, e Antonio Romano, amico di Davide e grande sensitivo. Nomi dietro i quali si celano i due autori, perché il romanzo è fortemente autobiografico. Alison è una giovanissima ballerina inglese che ha ricevuto un nefasto presagio da una chiromante e vaga per l’Europa cercando scampo, stabilendosi infine a Torino, dove incontra Davide. È un amore travolgente, ma la morte la coglie. Davide inizia però a percepirne la presenza in ogni luogo e al castello di Tintagel, in Cornovaglia, la vede in un controluce crepuscolare. Davide chiede aiuto ad Antonio, che lo rende partecipe di un’esperienza paranormale con un’entità femminile del ‘200, Nivola: non follia, ma il contatto fra il mondo del visibile e dell’invisibile, della vita e dell’oltre vita.
L’autore
Stefano Luti è nato a Massa Marittima nel 1959, ma vive a Torino sin dall’infanzia. Proprio a Torino ha pubblicato per la prima volta, nel 1979, nell’antologia poetica “Poesie nell’etere”, cui sono seguiti – tra il 1996 e il 1998 – “Sentiero di conversione”, “Verso la vita” e “Memorie sospese”, presentate alla Fiera del Libro di Torino, mentre del 1999 è il saggio “Tornare a Babele” scritto con Antonio Cristiano, co-autore di “Una goccia d’amore oltre la morte”. È autore teatrale e sue poesie, racconti brevi, fiabe per ragazzi, sono presenti in numerose antologie.

