Grosseto. “In questi giorni stiamo assistendo a un vero ‘tiro al piccione’ contro il Sindaco di Grosseto per le sue sgangherate uscite pseudo-goliardiche su Elly Schlein e il suo aspetto fisico”.
A dichiararlo, in un comunicato, è l’associazione politico-culturale “I Riformisti – Verso il Terzo Polo”.
“Ci sentiamo di condannare a nostra volta queste esternazioni, indegne di una figura istituzionale qualunque, figuriamoci di un sindaco. Così come non sono giustificabili i body shaming contro il Sindaco stesso – continua la nota -. Tuttavia ci lascia piuttosto perplessi vedere come l’opposizione Pd, Grosseto Città Aperta, 5 Stelle, che sinora si sono contraddistinti per la sonnolenza quando non per l’inadeguatezza, abbiano tirato fuori le unghie, risvegliandosi da questo atavico torpore, solo in occasione di questo episodio. Non è il nostro modo di fare politica. Abbiamo fin da subito espresso la nostra volontà di essere concreti e vicini ai bisogni dei cittadini e per questo preferiamo riservare le nostre critiche più aspre nei confronti dell’amministrazione a fatti cogenti e tangibili, più che alle grandi battaglie di principio”.
“Crediamo che sia più urgente ed efficace incalzare la maggioranza su temi quali la condizione delle strade, le opere pubbliche carenti e in costante ritardo, l’incapacità di programmare efficacemente una strategia culturale e turistica. In particolare, riteniamo centrale e degna della massima attenzione la questione della scuola di via Monte Bianco. La gestione dei lavori necessari alla struttura è stata imbarazzante e ha generato paura e incertezza, ottenendo il risultato di un crollo delle iscrizioni che mette a repentaglio non solo la qualità di quel plesso, ma addirittura la sopravvivenza stessa dell’Istituto Comprensivo 6 – termina il comunicato -. La vicenda Vivarelli-Schlein ha avuto risonanza nazionale e forse è quello il palcoscenico più adeguato. Qui, sul territorio, non abbiamo bisogno di piccoli replicanti dei leader nazionali, bensì di consiglieri e forze politiche attenti e attivi sul territorio. Noi Riformisti verso il Terzo Polo confermiamo la nostra attitudine a stare sui problemi perché non vogliamo visibilità, ma vogliamo incidere positivamente sul futuro della nostra città”.

