“La maggioranza di destra alla guida del Comune di Grosseto, per ovviare alla ‘sosta selvaggia’ delle auto, si avvale di una campagna pubblicitaria che dice essere ironica per sdrammatizzare un problema serio e reale”.
A dichiararlo, in una e-mail inviata alla nostra redazione, è una nostra lettrice: Sabina Rombaldi.
“L’amministrazione, invece di attuare provvedimenti incisivi sul problema, pensa di risolvere tutto con l’ironia. Cara ci costa questa ironia!!!! – continua la lettera – Infatti, in ultima analisi, siamo noi cittadini che subiamo prima la maleducazione e l’inciviltà dei molti automobilisti e poi anche pagare per campagne pubblicitarie maleducate e di cattivo gusto. Certo che non è un buon biglietto da visita per chi viene da altre regioni, in quanto solo in Toscana viene usata la parola cosi detta ironica dal sindaco, dall’assessore e assessoressa per definire il comportamento maleducato e incivile di molti automobilisti”.
“Da grossetana ci tengo a precisare che tale epiteto può essere usato tra amici, conoscenti e in situazioni ristrette – termina la lettera -. Tutto ciò denota, semmai c’e ne fosse bisogno, una mediocre cultura degli amministratori”.

