Home EconomiaAutonomia differenziata, i balneari: “Il Governo rispetti le leggi vigenti anche sul Demani marittimo”

Autonomia differenziata, i balneari: “Il Governo rispetti le leggi vigenti anche sul Demani marittimo”

di Redazione
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Nel Consiglio dei Ministri di ieri il Governo ha approvato il Disegno di legge per trasferire alle Regioni altre competenze: dalla scuola all’energia; dall’ambiente alle grandi infrastrutture.

Il Sib-Confcommercio Grosseto, Sindacato italiano balneari, segnala in proposito che il Governo e il Parlamento, “oltre a emanare altre leggi in materia di federalismo, farebbero bene anche ad applicare le leggi già vigenti”.

C’è infatti il decreto legislativo sul federalismo demaniale del 28 maggio 2010, numero 85, che, fermo restando l’esclusiva competenza statale in materia di concorrenza, trasferisce alle Regioni anche il Demanio marittimo. Tale trasferimento eliminerebbe l’attuale contrasto fra le Regioni e i Comuni che esercitano le funzioni nel mentre lo Stato centrale continua a regolare e a incassare i canoni demaniali o provvede alla delimitazione del Demanio marittimo.

“Sarebbe una opportuna semplificazione della governance del settore – sostiene il Sib-Confcommercionella direzione della efficienza e speditezza dell’attività amministrativa. Sta di fatto che a distanza di ben 13 anni manca ancora il Dpcm attuativo di questo trasferimento. E’necessario che il Governo non trascuri questo aspetto nell’auspicata e non più procrastinabile riforma della materia”.

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