“A seguito della convocazione in Questura del Collettivo Queer, insieme ad alcuni rappresentanti del gruppo Asterischi, relativa alla richiesta di manifestazione a sostegno de* lavorator* del collettivo Clan e delle Cooperative Selva e Orme da tenersi il 13 gennaio e richiesta per piazza Duomo, si comunica che la Questura ci ha comunicato che per nuove direttive non è più possibile manifestare sotto luoghi pubblici destinati alle funzioni statali, come Comune, Prefettura, ect”.
A dichiararlo, in un comunicato, sono il Collettivo Queer di Grosseto e l’assemblea Asterischi.
“Dopo aver noi proposto piazza Dante, ritenuta però ancora troppo vicina al Comune, abbiamo trovato un accordo per utilizzare piazza della Palma, di fronte al Museo di scienze naturali, dove operavano le due cooperative – continua la nota -. Abbiamo ritenuto comunque, nonostante questa ‘novità’ nella gestione dell’ordine pubblico, doveroso scendere in piazza e raccogliere la solidarietà di chi si è strett* intorno alle lavoratrici licenziate, anche se, e questo lo vogliamo sottolineare, rappresenta di fatto un depotenziamento della mobilitazione degli asterischi, eterodiretta. La manifestazione si terrà quindi lo stesso dalle 10.30 alle 13, ma in piazza della Palma“.
“Invitiamo la popolazione a unirsi a noi in solidarietà a* lavorator* estromess* dai musei Clarisse e di scienze naturali. La manifestazione pubblica è un diritto dei cittadini sancito costituzionalmente – termina il comunicato -. Invitiamo la popolazione a non lasciar cadere nel dimenticatoio i gravi fatti relativi alla questione nota come ‘Caso asterisco’ e ad unirsi a noi in piazza venerdì 13 gennaio, alle 10.30 in piazza della Palma”.

