“Accade spesso che il tema dei rifiuti, nelle amministrazioni comunali, rappresenti un costante problema per il quale si pongono da parte dei cittadini-utenti, puntualmente e spesso giustamente, una serie di critiche, ma anche corrette osservazioni su possibili miglioramenti del servizio di gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti nei propri comuni”.
A dichiararlo è Renzo Rossi, assessore all’ambiente del Comune di Castel del Piano.
“Uno dei problemi maggiormente segnalati e che spesso si fatica a risolvere è quello dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti urbani e speciali presso aree non autorizzate, nelle quali si vengono di fatto a creare delle vere e proprie discariche abusive – sottolinea Rossi -. Per quello che riguarda il Comune di Castel del Piano, un problema di questo genere lo si riscontra nell’abbandono dei rifiuti lungo la strada provinciale del Cipressino, in prossimità e prospicenza del centro di raccolta intercomunale situato in località Zancona. L’ultima situazione verificatasi è quella che risale al primo giorno del 2023 e che ha visto un abbandono molto consistente di rifiuti, pari a diversi quintali, da parte di sconosciuti e che ha messo alla prova il sistema che abbiamo cercato di attivare per la soluzioni di questo tipo di problema”.
“Si è attivata la catena di competenze che parte dal gestore del servizio Sei Toscana, che passa dall’assessorato all’ambiente del Comune di Castel del Piano e che giunge al locale comando di Polizia Municipale, e nell’arco di due giorni si è riusciti a risalire ai responsabili dell’abbandono, i quali sono stati contattati dall’organo di controllo che ha loro intimato di ripristinare lo stato precedente l’abbandono e dunque di ricaricare i rifiuti e conferirli presso il centro di raccolta della Zancona, non risparmiando comunque loro l’elevazione della sanzione come da normativa vigente – continua Rossi –. V’è dunque stato un ottimo lavoro di concertazione delle competenze che ha condotto al risultato che dovrebbe essere sempre raggiunto e di questo siamo davvero soddisfatti seppur nella consapevolezza che questa azione virtuosa non risolva definitivamente il problema. A tale proposito, nella specifica fattispecie vista la localizzazione lungo la strada provinciale del Cipressino, chiediamo anche un contributo all’amministrazione provinciale, che sappiamo essere molto sensibile alle tematiche ambientali e territoriali, al fine di una possibile delimitazione della piazzola antistante il centro di raccolta spesso oggetto di tali abbandoni“.
“Per il resto mi preme ringraziare e congratularmi sia con gli operatori di Sei Toscana che con il comando di Polizia Municipale del Comune di Castel del Piano per il solerte, efficace e puntale servizio – termina Rossi – svolto in questa occasione”.

