Sabato 10 settembre, alle 18, alla galleria Spaziografico, in vicolo del Ciambellano 7 a Massa Marittima, sarà inaugurata “1997 – Estate”, mostra fotografica di Andrea Berti.
L’esposizione sarà visitabile fino a venerdì 30 settembre, tutti i giorni, dalle 16.30 alle 19.30
È la realtà che incuriosisce Andrea Berti, un fotografo che utilizza esclusivamente la macchina analogica per fermare un attimo e l’emozione simultanea, a cui decide di dare importanza nel fissarli sulla pellicola con un elegante bianco e nero.
In questa mostra presenta una serie di immagini che trasportano l’osservatore nei ricordi di pomeriggi estivi passati sulla spiaggia, una continuità di emozioni che rimandano quiete e serenità, attraverso la raffigurazione di personaggi sempre irriconoscibili. Le sue fotografie escono dalla memoria, archiviate nel lontano 1997.
Berti ritrae delle sensazioni catturando parti di corpi laddove il gesto prende forma, impressionando la pellicola con grande naturalezza, avvicinandosi alla tipologia fotografica di Cartier-Bresson e al suo “momento decisivo”, anche se Berti abilmente l’ambienta in territori conosciuti.
Il momento dello scatto è, dunque, frutto di una composizione incompiuta che, con grande maestria, diventa la sintesi di un racconto complessivo. Con l’occhio nell’obbiettivo l’artista crea una visione che suggerisce un contesto unico, ma attraverso un’immagine parziale delle figure.
Le sue fotografie, sfrondate da ogni particolare inutile, toccano vette di grande lirismo poetico, di fronte alle quali l’osservatore rimane impigliato in sensazioni, pensieri e ricordi di vita vissuta; e se un bambino osserva da lontano i suoi compagni di gioco, in un gesto che rimanda ai ricordi d’infanzia, la giovane ragazza che offre un riccio allo spettatore diventa l’emblema del presente, facendo di Andrea Berti un fotografo di questo tempo e anche del futuro.
La mostra è a cura di Gian Paolo Bonesini e Carla Moscatelli.

