“La vera vittima della crisi economica generata dalla pandemia è la classe media: non così in difficoltà da essere sostenuta in maniera strutturale, non così abbiente da farcela da sola e quindi sempre più in condizioni di precarietà economica“.
A dichiararlo è Lucia Tanti, capolista di Noi Moderati, i centristi di centrodestra, nel collegio plurinominale di Arezzo, Siena, Grosseto e Livorno, alle prossime elezioni politiche.
“Da vicesindaco con delega anche alla coesione sociale ho toccato con mano come ci siamo famiglie che rischiano di cappottare per una bolletta, per una multa, per una tassa universitaria: è il dramma silenzioso delle classe media a cui i Comuni più lungimiranti stanno cercando di rispondere. Ma ora serve un forte intervento di pace fiscale – sottolinea Lucia Tanti -. In Italia ci sono 1.100 miliardi di euro di credito fiscale per un totale di 100 milioni di cartelle accumulate negli ultimi 22 anni. Nella stragrande maggioranza dei casi chi non ha pagato o ha iniziato a pagare meno e in modo alternante è perché non è riuscito a farlo e ha preferito non chiudere la propria piccola attività o continuare a far studiare i figli e curare i propri anziani. Se quindi all’evasore incallito e al furbetto dello scontrino si deve dichiarare guerra, all’onesto contribuente stritolato si deve dare una opportunità: paghi il 20% del dovuto e riparta”.
“Solo così tutta l’Italia si rimetterà in cammino perché, inutile dirlo, la forza di questa nazione è sempre stata la classe media, i liberi professionisti, i piccoli imprenditori – termina la candidata –, il mondo che produce“.

