Home Colline MetallifereIncendio, Maule: “Sfiorata la tragedia per colpa dell’incuria del Comune”

Incendio, Maule: “Sfiorata la tragedia per colpa dell’incuria del Comune”

di Redazione
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Non è certamente fuori luogo affermare che, in occasione del pericoloso incendio avvenuto in località Basse di Caldana, si è sfiorata la tragedia”.

A dichiararlo è Andrea Maule, capogruppo di Centrodestra Gavorrano in Consiglio comunale.

“Il vasto e pericoloso incendio ha infatti lambito la nota Rsa Casa Maiani, mettendo in serio pericolo l’incolumità dei circa 20 ospiti e di tutti quei lavoratori che in quel momento vi si trovavano all’interno – spiega Maule -. Lungi da noi entrare nei meriti delle cause che hanno scaturito l’incendio, ma da amministratori non ci possiamo certo esimere dal valutare in modo approfondito quanto accaduto, ricercando le eventuali responsabilità o mancanze dell’Ente che rappresentiamo. Ebbene, una oggettiva analisi di quanto accaduto evidenzia che le fiamme hanno rapidamente raggiunto la Rsa Casa Maiani provenendo dalla sottostante strada provinciale. Il terreno che divide la Provinciale dal cortile della Rsa versa da molti anni in stato di evidente abbandono; sono ancora oggi visibili arbusti ed alberi, parzialmente bruciati ed alcuni ancora integri. Ci risulta evidente che l’incuria di quel fazzoletto di terra, quasi due ettari di terreno, ha messo in serio pericolo la Rsa e l’impresa agricola (con allevamento di cavalli) ivi presente”.

“Arrivando al dunque: quel terreno, abbandonato ed incustodito, è di proprietà del Comune di Gavorrano! Il consueto disinteresse per il bene pubblico e la totale assenza di interventi di manutenzione ordinaria sull’intero territorio, per poco non favorivano una vera e propria tragedia – continua Maule ! Per quanto sopra esposto, invitiamo il sindaco Biondi (che nel frattempo ci accuserà di fare propaganda elettorale e speculazione politica) a valutare la possibilità di vendere, o comunque cedere, il terreno a terzi; perché no ad imprese agricole di zona che ne avranno certamente maggior cura di quanta non ne abbia fin qui avuta lo stesso Comune. Se quel campo fosse stato coltivato, o semplicemente manutenuto pulito (pascolato, ad esempio), probabilmente l’impeto delle fiamme sarebbe stato molto meno minaccioso, o addirittura nulla, nei confronti della Rsa e dell’allevamento equino”.

“Ancora una volta ci rivolgiamo al sindaco Biondi, affinché presti maggiore attenzione allo stato di conservazione dei beni pubblici – termina Maule –. Ci limitiamo molto spesso, per ovvie ragioni, ad analizzare lo stato di manutenzione dei fabbricati o dei parchi pubblici; oggi abbiamo però avuto la dimostrazione che anche un fazzoletto di terra abbandonata può diventare davvero letale!”.

L’aerofotogrammetria allegata individua (poligoni gialli) le proprietà del Comune di Gavorrano.

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