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Martedì 19 luglio, a Palazzo Centurioni, in via dell’Ospedale, nel borgo antico di Castiglione della Pescaia, alle 18.30, si terrà il vernissage di una mostra di pittura, scultura e fotografia, alla presenza delle autorità locali; la violinista Rosita Di Marte allieterà i presenti.
Gli artisti che esporranno sono tre professionisti di Vetulonia: Tiziana Pisano, Sherman Camillini e Johanna Ekmark.
L’evento, che sarà visitabile per tre settimane, gode del patrocinio del Comune di Castiglione della Pescaia.
Tiziana Pisano (pittrice)
Traduce le sue emozioni trasferendole sulla tela attraverso tecniche diverse e sempre nuove. La sua preparazione artistica è per lo più autodidattica e sperimentale, arricchita per altro dai suoi viaggi e soggiorni all’estero. La pittura è per lei come un canale attraverso il quale trasmettere energia, emozioni, stati d’animo, sensazioni che vive mentre dipinge e che suscita in chi osserva le sue opere. L’opera d’arte, qualunque essa sia, è un dono e un privilegio che stimola i sensi, il pensiero, i sentimenti, libera i cuori, dona serenità.
Shermam Camillini (scultore)
Artista variegato, con un percorso eclettico da autodidatta rivolto alla rappresentazione artistica del proprio mondo interiore, incrocia le tecniche più diverse del disegno, della pittura, scultura, restauro, scenografia e arte d’intaglio con la sensibilità e le suggestioni dei luoghi attraversati. La scultura in pietra trachite è una delle sue ultime dimensioni ed esplorazioni. Artista fuori dagli schemi, ha da sempre vissuto la ‘tecnica’ in senso stretto come una conquista e rielaborazione assolutamente personale, specchio di un ‘suo’ proprio stile.
Johanna Ekmark (fotografia)
Svedese, lavora con luce naturale e capta momenti che respirano di bellezza semplice. Ha lavorato per più di vent’anni con riviste internazionali di pregio e con importanti campagne pubblicitarie, spaziando da moda bambino a racconti di viaggio e da piatti prelibati di chef stellati a ritratti, a design d’interni a paesaggi. E un progetto tutto suo è la serie di libri d’arte “Caffè Italia”, dove racconta i luoghi da visitare, gli artigiani da conoscere, la natura da contemplare, la cultura millennaria.
Di grande rilievo la location dell’evento, un edificio storico, di origine rinascimentale, il più antico del borgo, che risale al XV secolo e che rappresenta, nella memoria di tanti castiglionesi, il posto dove i bambini andavano all’asilo. Il palazzo ha assistito all’evolversi della storia del paese modificando nel tempo la sua funzione: ha ospitato il Podestà fiorentino diventando, sotto la famiglia dei Medici, il centro della vita amministrativa locale, fu il banco di iustitia per gli Aragonesi, i Piccolomini e i Medici. Ampliato e sopraelevato, diventò anche la sede di numerosi altri uffici pubblici. Palazzo Centurioni è infatti un imponente complesso architettonico a pianta rettangolare, che si sviluppa su tre livelli, separati tra loro da cordonature longitudinali che si articolano lungo l’intero prospetto principale.
La facciata, che volge a nord-est, si presenta interamente rivestita in intonaco, ma con caratteristici elementi bugnati decorativi attorno alle finestre e al portone d’ingresso, che si apre in posizione defilata nella parte sinistra e si caratterizza per l’apertura ad arco tipica del periodo rinascimentale. Le finestre che si aprono lungo il pianterreno poggiano su mensole, mentre quelle dei due livelli superiori poggiano sulla cordonatura che delimita in basso il piano, su cui sorgono da quello sottostante. Tutte le finestre riprendono gli elementi stilistici del portone d’ingresso per la presenza dell’apertura ad arco sommitale.
Informazioni: cell. 338.9981963

