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Un componente molto conosciuto nell’ambito dielettrico è il diodo, un semiconduttore che ha più funzioni: consente alla corrente di fluire in modo unidirezionale, impedendole di andare nel senso opposto, ma riesce anche a trasformare la corrente alternata in quella continua. In commercio ne esistono differenti tipi, quelli classici consentono il passaggio del flusso solo quando la tensione è imposta all’anodo (polo positivo). A questo dispositivo, nel tempo, sono state fatte delle modifiche per poter utilizzare la corrente elettrica al meglio, un esempio è il diodo zener il quale, oltre a svolgere la stessa funzione dei diodi comuni, dà anche la possibilità di essere polarizzato inversamente.
Cos’è il diodo Zener
Il diodo Zener si chiama così perché sfrutta l’effetto Zener, che, come accennato, si concretizza come un’inversione del flusso di corrente quando si raggiunge una determinata tensione. Nello specifico superata la soglia, differente da diodo a diodo, si verifica:
- un effetto a valanga che consente di avere rilevanti incrementi di corrente anche se la tensione inversa applicata è minima.
- un effetto tunnel perché la banda di valenza (p) è molto prossima a quella di conduzione (n), ciò consente alle cariche di spostarsi da una zona all’altra.
Il livello di tensione all’interno dei quali queste strutture possono lavorare, normalmente, va da 1,8 a 200 V. Qualora si voglia acquistare uno o più diodi Zener si consiglia di visitare negozi specializzati che operano online, questi, infatti, possono essere raggiunti dove e quando si vuole utilizzando i propri dispositivi elettronici come PC, smartphone e tablet. In tali realtà sono presenti schede prodotto dettagliate e un’assistenza dedicata che consente di fare degli acquisti consapevoli, i quali, nel giro di qualche giorno verranno inviati all’indirizzo fornito.
Caratteristiche del diodo Zener e quando usarlo
Un diodo Zener si ottiene con un sistema che si chiama drogaggio, questo prevede l’introduzione di atomi estranei o impurezze in un semiconduttore, tale processo consente di alterare la concentrazione e le proprietà dei portatori di carica. Da questo punto di vista si possono addizionare atomi che hanno un elettrone di legame in più o in meno rispetto agli altri. A seconda delle prestazioni che si necessitano bisogna scegliere il diodo Zener con caratteristiche più in linea con le proprie necessità; tali informazioni si possono leggere sulla scheda fornita dal produttore.
Quando si ha a che fare con componentistica di questo tipo bisogna valutare anche la temperatura di utilizzo consigliata, infatti, uscendo dai range indicati, si potrebbe avere un malfunzionamento. A seconda del metodo di lavorazione con cui i diodi sono realizzati, si possono selezionare dei sistemi che, anche in presenza di surriscaldamenti elevati, continuano a lavorare con ottime prestazioni. Da questo punto di vista è fondamentale acquistare un sistema di qualità perché questi diodi vengono impiegati in apparecchiature elettroniche proprio come limitatori di tensione, quindi servono a proteggere i circuiti da una sovratensione o da scariche elettriche. Oltre a ciò, i diodi Zener possono essere usati anche in applicazioni di commutazione, quindi devono essere molto più stabili al surriscaldamento in quanto vengono inseriti nei circuiti proprio con il fine di evitarne danneggiamenti.
Per rendere più facile la sostituzione di un pezzo o la progettazione di un dispositivo si possono acquistare dei diodi Zener con caratteristiche specifiche, i negozi specializzati, infatti, hanno: quelli di dimensioni ridotte, quelli unidirezionali o bidirezionali, quelli in cui prevale l’effetto a valanga, quelli progettati appositamente per regolare la tensione, ecc. Dopo aver scelto la funzione che si preferisce maggiormente si può scegliere anche il modello, quindi selezionare i dispositivi già montati sul circuito stampato o quelli dotati solo di filettatura.

