Domenica 12 giugno si voterà per il referendum sulla giustizia. I cinque quesiti riguardano le misure cautelari, la separazione delle funzioni dei giudici e dei pubblici ministeri, l’elezione del Csm, i Consigli giudiziari e la valutazione dei magistrati, l’abolizione della Legge Severino sull’incandidabilità dei politici condannati per reati non colposi.
“È importante andare a votare perché devono essere garantiti maggiormente i diritti individuali attraverso una tutela più efficace anche rispetto agli eccessi delle pubbliche autorità; inoltre, le istanze individuali e l’uguaglianza davanti alla Legge dei cittadini debbono essere garantite in modo certo e uniforme, tutto questo per avere una giustizia più efficiente, più equa e più giusta – si legge in una nota di Italia Viva Grosseto -. Italia Viva Grosseto ritiene che i quesiti referendari siano di cruciale importanza per la non più rimandabile riforma della nostra giustizia e chiamare tutti i cittadini ad esprimere la propria opinione su tali temi è fondamentale per il futuro della nostra Repubblica“.
“Siamo certi che accoglierete il nostro invito andando a votare: il referendum è la forma di democrazia diretta atta a garantire i diritti civici e costituzionali – termina il comunicato -. Astenersi equivarrebbe a rendere ancora più fragile la nostra sovranità popolare, andare a votare e votate 5 SÌ, al contrario, sarebbe una prima svolta per la giustizia sulla spinta volontà popolare”.

