Tutti sbadigliano. Gli umani e gli animali, i mammiferi e gli altri vertebrati. Ma qual è il significato di questo gesto comunissimo? Se ne parlerà al Museo di storia naturale della Maremma – prendendo ovviamente in considerazione in modo particolare il mondo animale – nell’evento pubblico in programma sabato 4 giugno alle 17, nella sala conferenze della struttura museale di strada Corsini 5, “Comunicare sbadigliando“, cui interverrà Elisabetta Palagi, docente al dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa ed etologa di fama internazionale.
La partecipazione è gratuita, ma è consigliata la prenotazione compilando il form online nella sezione “Eventi” del sito web www.museonaturalemaremma.it (per informazioni è possibile chiamare il numero 0564.488571). Nell’occasione sarà possibile sottoscrivere o rinnovare la Grosseto Card, la tessera socio di Fondazione Grosseto Cultura.
«Sbadigliare – ricorda il direttore del Museo di storia naturale della Maremma, Andrea Sforzi – fa parte della nostra vita quotidiana: è la prima cosa che facciamo quando apriamo gli occhi la mattina e l’ultima prima di addormentarci. Un comportamento semplice, diffuso non solo nei mammiferi, ma anche in tutti gli altri gruppi di vertebrati. Ma si sbadiglia davvero solo per noia o stanchezza? La situazione è molto più complessa di come appare in superficie. La professoressa Elisabetta Palagi da molti anni si occupa del tema e nell’incontro di sabato ci introdurrà ai molti significati dello sbadiglio nel mondo animale, con un linguaggio semplice e adatto a tutti».
“Comunicare sbadigliando” è un evento collaterale della mostra “24 sguardi non umani” del biologo-artista Lorenzo Possenti, che resterà esposta al Museo di storia naturale della Maremma fino al 30 giugno.

