Il Questore di Grosseto ha emesso nei giorni scorsi un provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane nei confronti di un uomo, per i fatti avvenuti, a febbraio scorso, nel comune di Scansano
Il 19 febbraio l’uomo, all’interno di un negozio di Scansano, ha rubato, con un’azione fulminea, 100 euro, prelevandoli dal portafoglio del titolare dell’attività commerciale, che, accorgendosi del gesto, lo ha bloccato e ha telefonato al 112.
L’autore del reato è riuscito tuttavia a fuggire da una finestra del locale, per poi essere bloccato dai militari dell’Arma dei Carabinieri, prontamente intervenuti che sono riusciti a recuperare la somma rubata.
Il provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane, emesso dal Questore in questi giorni, su proposta della Divisione Anticrimine della Questura di Grosseto, dispone per l’uomo il divieto per 2 anni di accedere e stazionare nei pressi dei locali per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, di intrattenimento musicale e danzante, situati nel comune di Scansano, se non rispettato, l’uomo, rischia una condanna da sei mesi a due anni di reclusione, oltre ad una multa da un minimo di 8mila ad un massimo di 20mila euro.
Il divieto di accesso alle aree urbane trae origine nel 2017 allorquando sono state introdotte due misure di prevenzione, in materia di sicurezza delle città volte alla tutela della sicurezza di determinati luoghi, e in particolare locali pubblici o aperti al pubblico, ed esercizi pubblici, tali misure di prevenzione sono state poi oggetto di incisive modifiche ad opera del Decreto Legge n. 130 del 2020.
Com’è noto, tali novità normative sono intervenute a seguito di un tragico episodio, che ha destato particolare allarme nell’opinione pubblica. Il riferimento è all’omicidio del ventunenne Willy Monteiro Duarte, avvenuto a Colleferro (Roma) nella notte del 6 settembre 2020.
I provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane di competenza esclusiva del Questore, in quanto Autorità provinciale di Pubblica sicurezza, sono misure di prevenzione personali, che si prefiggono lo scopo di prevenire il reiterarsi di comportamenti violenti e di particolare allarme sociale.
Dall’inizio dell’anno sono 4 i provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane adottati dal Questore, dato questo in forte crescita rispetto allo stesso periodo del 2021.

