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Grosseto celebra la Festa della Liberazione: il programma e le modifiche al traffico

di Redazione
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Si rinnova finalmente quest’anno, dopo le restrizioni dovute alla pandemia, l’appuntamento con le celebrazioni del 25 aprile.

In occasione del 77esimo anniversario della liberazione dell’Italia dal nazifascismo, le cerimonie promosse congiuntamente dall’Anpi, dalla Provincia e dal Comune di Grosseto inizieranno alle 8.30 con la funzione religiosa e la deposizione della corona al cimitero di Sterpeto in commemorazione dei caduti.

Alle 9.30 seguirà la deposizione della corona di alloro al monumento ai deportati nei campi di sterminio che trova collocazione all’interno della Cittadella dello studente e, successivamente, a quella del monumento al partigiano.

Alle 10, poi, è prevista la partenza da piazza De Maria del corteo aperto alla cittadinanza, con l’accompagnamento musicale della Società Filarmonica Città di Grosseto.

Tra le 10.30 e le 10.50 è in programma la deposizione di altre due corone d’alloro, rispettivamente al Parco della Rimembranza presso il monumento ai caduti, alla presenza del Prefetto, Paola Berardino, ed in chiusura al palazzo della Provincia alla lapide ai caduti partigiani.

“Ogni 25 aprile è diverso. A distanza di tanti anni si conferma l’attualità politica, sociale e culturale della lotta di Liberazione del nostro popolo. Ogni anno la Liberazione è presente e necessaria se sappiamo, e vogliamo, leggere ciò che succedere intorno a noi – spiega il presidente della Provincia, Francesco Limatola -. Rinnovarne il ricordo non è, dunque, una ritualità consumata dal tempo. Serve ricordare il desiderio di libertà, la lotta per ottenerla, il sacrificio delle scelte. Ricordare è riconfermare. Ricordare è impegnarsi come singoli e collettività. Oggi con la guerra così vicina, affermare la nostra volontà di difendere la democrazia è utile, respingere il frutto di oligarchie prepotenti e oppressive, condannare sistemi oppressivi che usano anche la violenza per affermare il proprio potere, è importante. Viva, dunque, questo 25 aprile 2022, viva l’Europa democratica e libera”.

Ritorneremo a celebrare l’anniversario della Liberazione con il peso di una guerra scellerata nel cuore dell’Europa – ricorda Luciano G. Calì, presidente provinciale dell’Anpi – con migliaia di persone che, ogni giorno, sono costrette ad abbandonare i propri affetti ed il proprio Paese per salvarsi dall’aggressione operata dalla Federazione russa. Senza dimenticare come in tutto il mondo, nel silenzio delle Nazioni Unite, si assiste ad una corsa al riarmo che rischia di precipitare il continente europeo nel baratro di una terza guerra mondiale. Con l’intera umanità in pericolo occorre pertanto chiedere una mobilitazione internazionale per giungere alla cessazione delle ostilità e giungere ad una pace duratura. In questo nostro 25 aprile, insieme a tutti coloro che si riconoscono nei valori della Carta costituzionale, chiederemo all’Unione Europea di recuperare il proprio ruolo storico di mediatrice dei conflitti tra le nazioni”.

“La Festa della Liberazione, in questo particolare momento storico fatto di guerra e di conflitti, racchiude in sé un significato ancora più profondo e intenso – afferma il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Così come 77 anni fa, dalle ceneri di una lunga e violenta guerra e dal sacrificio di tantissimi nostri connazionali, l’Italia è rinata come uno Stato democratico, oggi il nostro Paese sta lentamente, ma inesorabilmente, cercando un una rinnovata ripresa dopo anni di pandemia. I valori nati da questa giornata custoditi nella nostra splendida Costituzione, come il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, la libertà, la democrazia, la solidarietà, la pace oggi più che mai, devono essere una guida sul nostro cammino come cittadini italiani”.

Le commemorazioni previste per l’anniversario della liberazione d’Italia dal nazifascismo si concluderanno infine alle 11, in piazza Dante Alighieri, nel centro storico del capoluogo maremmano, al termine dei discorsi ufficiali delle autorità presenti: Francesco Limatola, presidente della Provincia di Grosseto, Luciano G. Calì, presidente del comitato provinciale dell’Anpi, ed Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco del Comune di Grosseto.

Le modifiche al traffico

Per il corretto svolgimento in sicurezza della manifestazione e del corteo per la celebrazione del 77° anniversario della Liberazione, lunedì 25 aprile, a Grosseto, sono state attivate con ordinanza comunale le seguenti limitazioni:

  • è istituito dalle 7.00 alle 13.00 circa, e comunque fino al termine della manifestazione, il divieto di sosta con la sanzione accessoria della rimozione dei veicoli, eccetto quelli militari ed a servizio delle autorità, nella piazza dei Martiri delle Foibe Istriane, al cimitero di Sterpeto (parcheggio centrale lato sinistro dell’ingresso del cimitero, per circa 30 posti);
  • è istituito il divieto di transito per tutti i veicoli in piazza della Libertà, esclusivamente durante la cerimonia di deposizione della corona al monumento al Partigiano, che dovrebbe avvenire tra le 9.45 e le 10.00;
  • è istituito dalle ore 9.00 alle 13.00 circa, e comunque fino al termine della manifestazione, il divieto di sosta con la sanzione accessoria della rimozione dei veicoli, eccetto quelli militari ed a servizio delle autorità, in via Porciatti, sul lato sinistro rispetto all’attuale senso di marcia nel tratto compreso tra l’intersezione con piazza Nannini e piazza del Popolo;
  • è istituito il divieto di sosta con la sanzione accessoria della rimozione per tutti i veicoli, compresi quelli in possesso di autorizzazione Ztl, eccetto quelli a servizio delle autorità, in via Saffi, da passo carrabile accesso Mura medicee al Parco della Rimembranza (per 6 stalli), dalle 8.00 alle 13.00, in concomitanza dello svolgimento della cerimonia presso il monumento ai Caduti nel Parco della Rimembranza;
  • dalle 9.00 sino alle 13.00, e comunque fino al termine della cerimonia, è istituito il divieto di sosta con la sanzione accessoria della rimozione per tutti i veicoli, eccetto quelli a servizio delle autorità militari, civili e religiose, nella parte dell’area di parcheggio a pagamento situata in via Ximenes – lato del parco giochi – e precisamente dall’altezza del civico 36 rispetto alla direzione di marcia consentita fino a tergo dell’ufficio adibito al rilascio dei permessi Ztl;
  • infine, è istituito il divieto di transito per tutti i veicoli al passaggio del corteo delle autorità partecipanti alla manifestazione, che dovrebbe avvenire dalle 10.00 circa, e comunque fino al termine della stessa, nelle seguenti vie o piazze del capoluogo: partenza da piazza De Maria – viale Ximenes – via Gramsci – porta Corsica – piazza Gioberti – via Manin – piazza Duomo – corso Carducci – piazzetta Monte dei Paschi – via Saffi (ingresso Parco Rimembranza per la deposizione della corona); ritorno via Saffi – piazzetta Monte dei Paschi – corso Carducci – piazza Duomo – piazza Dante Alighieri, dove si svolgerà l’orazione ufficiale con deposizione della corona alla lapide presso il palazzo della Provincia.

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