La Regione Toscana, in qualità di partner del progetto “Cambio-Via – Cammini e Biodiversità: valorizzazione itinerari e accessibilità per la transumanza”, ha affidato all’Anam l’organizzazione dell’evento sulla transumanza, al fine di valorizzare il cavallo come strumento di locomozione per la fruizione delle antiche vie della transumanza in un ottica del turismo esperenziale lento e sostenibile, qualificando delle biodiversità animali dei territori, come il cavallo maremmano, e di promuovere attività legate ai percorsi della transumanza ed alle peculiarità e caratteristiche connotate al concetto di “civiltà della transumanza”.
Di seguito riportiamo una breve descrizione delle attività previste.
Programma
Sabato 30 aprile, dalle 8.00 alle 12.00 – Attività in monta da lavoro: sbrancamento e cattura
La giornata si svolge all’interno dell’azienda di Terre regionali toscane – Tenuta di Alberese. Saranno organizzate attività dimostrative per rappresentare pratiche e mestieri della transumanza, di legame tra butteri e bestiame. In questo periodo dell’anno, infatti, i butteri svolgono un importante lavoro di “capatura” delle vacche in piena stagione delle nascite.
Gli ospiti, a cavallo di soggetti di razza maremmana, avranno l’opportunità di essere “partecipanti attivi”, quindi non solo spettatori, svolgendo assieme al personale dell’azienda lo “sbrancamento” del bestiame, con l’utilizzo degli “attrezzi” del buttero, in primis l’uncino.
In funzione del numero dei partecipanti, saranno formati più gruppi di lavoro, ciascuno sotto la guida di un buttero dell’azienda, coadiuvato da uno o due cavalieri più esperti. I vari gruppi, partendo da Spergolaia, il cuore del centro aziendale, dopo un breve spiegazione da parte dei butteri sullo svolgimento delle attività, inizieranno il lavoro trasferendosi presso i vari branchi di vacche maremmane. Una volta raggiunto il bestiame, si dovrà operare dapprima il trasferimento dei branchi attraverso la “conduzione” dalle zone di pascolo alla zona dei “rimessini”. Qui si opereranno le varie separazioni dei capi scelti attraverso la “capatura” e la formazione dei branchi corretti che dovranno essere successivamente ricondotti nelle proprie zone di pascolo. Al termine del lavoro, i gruppi torneranno presso Spergolaia per la sistemazione dei cavalli.
Nel frattempo a Spergolaia, nelle vicinanze della suggestiva selleria, saranno esposti prodotti e ricette legate alla transumanza: i vari formaggi di pecora, compresa la ricotta, grazie alla presenza di Daniele Francioli con i prodotti della sua azienda biologica Le Tofane; l’olio, con la cooperativa agricola Frantoio del Parco; i vini, con il signor Calini dell’azienda agricola Vignaluce S.a.r.l.; i fermentati e le gelatine dell’agriturismo Cupido, ma anche un’esposizione dell’abbigliamento maremmano “artigianale” con Alessandro della Mallfaschion di Castel del Piano.
Gli assaggi faranno da aperitivo, il pranzo, poi, si terrà all’agriturismo Il Gelsomino. con i piatti tradizionali della cucina maremmana, tra i quali l’acqua cotta.
Pomeriggio, dalle 16.00 alle 18.00 – Convegno
Nella suggestiva struttura del Granaio lorenese, il convegno aperto a tutti gli interessati, quale attività formativa e divulgativa, sull’utilizzo e la corretta gestione del cavallo, itinerari e percorsi agibili a cavallo, benessere animale, conoscenza del territorio, attività amatoriali e culturali a confronto con quelle sportiva…
Ecco il programma:
Convengo “Transumanza…percorso a cavallo”
Inizio ore 16, interverranno:
- Giovanni Sordi, direttore generale dell’Ente Terre regionali toscane;
- Roberto Scalacci, direttore della Direzione agricoltura e sviluppo rurale della Regione Toscana e Gennaro Giliberti, dirigente della Regione Toscana;
- Daniele Visconti, dirigente della Regione Toscana;
- Enrico Giunta, direttore dell’Ente Parco regionale della Maremma;
- Alessandro Zampieri, presidente dell’Anam;
- Valter Nunziatini, responsabile del progetto “Cambio via” della Regione Toscana.
Relazioni tecniche:
- Donatella Loni, membro del Ctc Anam, su “Etologia applicata e benessere animale”;
- Vincenzo Veneziano, professore di parassitologia dell’Università di Napoli “Federico II”, Dipartimento
di Medicina veterinaria e Produzioni animali, su “Trattamenti selettivi per rispettare l’ambiente”; - Libero Mannucci, organizzatore dell’evento “Da Appennino a Maremma”, e Fabio Sabatini, guardia ambientale, su “Opportunità degli itinerari della transumanza e sicurezza dei percorsi”;
- Marco Cavallo, responsabile di Young Rider Endurance Toscana e presidente di Slow Horse Italia, su “Percorsi a cavallo: attività amatoriale, ma anche sportiva”.
Moderatore del convegno: Luca Arzilli, di Filiera ippica toscana.
Al termine del convegno tutti ad Alberese, alla sagra della primavera, un’altra occasione per la degustazione dei piatti tipici della cucina maremmana, in particolare della carne di bovino di razza maremmana allevato da Terre regionali toscane – Tenuta di Alberese.
Domenica primo maggio, dalle 8.00 alle 13.00 – Percorso a cavallo “La Transumanza”
La seconda giornata di attività inizierà la mattina, alle 8.00, con il ritrovo presso Spergolaia per l’accreditamento dei partecipanti.
Alle 8.30 avverrà la partenza del gruppo per lo spettacolare giro nelle meraviglie del Parco naturale della Maremma, con un percorso di circa 20 chilometri, che costeggia il canale Scoglietto – Collelungo, passa sotto la Torre di Castelmarino, lambisce la Serrata dei Cavalleggeri, per proseguire nella Pineta granducale.

