Home Cultura & SpettacoliSi alza il sipario sulla stagione teatrale: il programma completo degli spettacoli

Si alza il sipario sulla stagione teatrale: il programma completo degli spettacoli

di Roberto Lottini
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Al via dal 4 febbraio la stagione 2022 dei teatri di Grosseto: un ricco programma di appuntamenti fino ad aprile e una rassegna dedicata al pubblico delle famiglie.

Emilio SolfrizziLeo GullottaMassimo DapportoAndrea Cosentino sono solo alcuni degli interpreti del cartellone che nasce dalla collaborazione tra il Comune di Grosseto e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus.

“Quest’anno la stagione teatrale ha un sapore particolare – sottolinea l’assessore alla cultura Luca Agresti -. Siamo stanchi dell’emergenza sanitaria, abbiamo tutti voglia di normalità e questa rassegna rappresenta una ripartenza. Non ci siamo mai fermati, neanche durante il lockdown, offrendo spettacoli teatrali in streaming interpretati da artisti locali”.

Questa stagione teatrale avrà delle peculiarità – spiega Tommaso Artioli, di Fondazione Toscana Spettacolo onlus –. L’offerta degli spettacoli sarà rivolta a tutte le fasce d’età. Ci saranno 6 rappresentazioni al Teatro degli Industri, tre al Moderno e 4 spettacoli dedicati alle famiglie, ai bambini e ai ragazzi, che si svolgeranno la domenica agli Industri“.

“Sarà  una stagione teatrale caratterizzata dall’eccezionalità – aggiunge Anna Bonelli, funzionario del Comune di Grosseto -, che offrirà momenti piacevoli ai grossetani in un momento difficile. Sul palco si alterneranno opere classiche ed opere di teatro contemporaneo. La stagione teatrale rappresenta il fiore all’occhiello del Comune di Grosseto e della candidatura della città a capitale della cultura 2024“.

Il debutto della stagione teatrale è in programma venerdì 4 febbraio (alle 21, come per tutti gli spettacoli) al Teatro Moderno con “Il malato immaginario” di Molière, interpretato da Emilio Solfrizzi.

La comicità di cui è intriso il capolavoro di Molière viene così esaltata dall’esplosione di vita che si fa tutt’intorno ad Argante e la sua continua fuga attraverso rimedi e cure di medici improbabili crea situazioni esilaranti. Una comicità che si avvicina al teatro dell’assurdo. Molière, come tutti i giganti, con geniale intuizione anticipa modalità drammaturgiche che solo nel ‘900 vedranno la luce. Si ride, tanto, ma come sempre l’uomo ride del dramma altrui.

Sabato 12 febbraio (alle 21), al Moderno va in scena “Pigiama per sei” di Marc Camoletti, con Laura Curino, Antonio Cornacchione, Rita Pelusio e Max Pisu.

Il più classico dei triangoli: lui, lei, l’altra. Che diventa un rombo, nel momento in cui si scopre che il vecchio amico, invitato dal marito per fungere da alibi durante l’incontro clandestino con l’amante, è a sua volta l’amante della moglie. Uno spettacolo lieve, veloce, divertente, che non rinuncia però a fare uno spaccato impietoso della vacuità che caratterizzava i rapporti personali nel pieno degli anni ’80 in cui il testo è nato.

“Ulisse senza terra” è lo spettacolo di Irene Paoletti in programma venerdì 18 febbraio (alle 21) al Teatro degli Industri.

Uno spettacolo di teatro contemporaneo adatto ad un’ampia fascia di pubblico (tout publique) che affonda le sue radici in uno dei classici senza tempo della letteratura: l’Odissea. Un susseguirsi di quadri che lasciano lo spettatore spiazzato e lo rendono sempre più partecipe delle vicende narrate, in un’alternanza mozzafiato di scene, testo e movimento. Il testo è frutto di uno studio molto accurato ed approfondito dell’opera di Omero, una ricerca filologica che ha portato l’alternanza tra la narrazione in italiano e le numerose citazioni in greco antico tratte dall’originale.

Lunedì 28 febbraio (alle 21), al Teatro degli Industri, Leo Gullotta è il protagonista di “Bartleby. Lo scrivano”. Dal racconto di Herman Melville, in scena l’adattamento di Francesco Niccolini, per la regia di Emanuele Gamba.

Un ufficio popolato da due impiegati che si odiano, una segretaria civettuola e una donna delle pulizie molto attiva. Un giorno viene assunto un nuovo scrivano, Bartleby, ed è come se in quell’ufficio fosse entrato un vento che manda all’aria il senso normale delle cose e della vita. Bartleby decide di rispondere a qualsiasi richiesta con una frase che è rimasta nella storia: “Avrei preferenza di no“. Da quel momento Bartleby si spegne: sta inerte alla scrivania, poi in piedi per ore a guardare verso la finestra. Il fatto è che Bartleby, semplicemente, ha deciso di negarsi. Perché? Quando lo scopriremo, sarà troppo tardi.

La stagione prosegue lunedì 7 marzo (al teatro degli Industri, alle 21) con “Il delitto di via dell’Orsina” di Eugène Labiche, adattato e diretto da Andrée Ruth Shammah, con Massimo Dapporto, Antonello Fassari e Susanna Marcomeni.

Un uomo si sveglia e si ritrova uno sconosciuto nel letto, entrambi hanno una gran sete, le mani sporche e le tasche piene di carbone, ma non ricordano niente della notte precedente. Da un giornale apprendono che una giovane carbonaia è morta quella notte e tra una serie di malintesi ed equivoci si fa strada la possibilità che i due abbiano commesso quell’efferato omicidio. Una situazione paradossale, un po’ beckettiana, brillantemente costruita.

Venerdì 11 marzo (alle 21) al Teatro Moderno arriva lo show “The Black Blues Brothers”. All’interno di un elegante locale in stile Cotton Club, seguendo le bizze di una capricciosa radio d’epoca che trasmette musica rhythm’n’blues, il barman e i camerieri si trasformano in equilibristi, sbandieratori, saltatori e giocolieri col fuoco. Ogni oggetto di scena diventa uno strumento per acrobazie mozzafiato inserite in una serie incalzante di gag esilaranti, buffi striptease, spassose sfide di ballo. Lo spettacolo è scritto e diretto da Alexander Sunny; le coreografie sono di Electra Preisner e Ahara Bischoff. Tra circo contemporaneo e commedia musicale, questa produzione di teatro acrobatico ha conquistato teatri e festival di tutto il mondo.

Mercoledì 16 marzo (alle 21) il Teatro degli Industri ospita “Festen. Il gioco della verità” di Thomas Vinterberg, Mogens Rukov e Bo Hr. Hansen, nell’adattamento per il teatro di David Eldridge, con Danilo Nigrelli e Irene Vivaldi.

Festen rappresenta una grande sfida con un testo che in Europa è considerato ormai un classico. La storia è quella di una grande famiglia dell’alta borghesia danese, i Klingenfeld, che si riunisce per festeggiare il sessantesimo compleanno del patriarca Helge. L’opera scava all’interno dei tabù più scomodi, affrontando la nostra relazione con la figura paterna, la verità, il rapporto con il potere e l’autorità imposta. Impossibile non pensare ad Amleto, alla tragedia greca, ma anche all’universo favolistico dei Fratelli Grimm.

“Primi passi sulla luna”, di e con Andrea Cosentino, è lo spettacolo in cartellone venerdì 25 marzo (ore 21:00) al Teatro degli Industri.

Il lavoro di Andrea Cosentino inquadra immagini del futuro ormai passate, prendendo spunto dal quarantennale del primo allunaggio, passando per il centenario del manifesto futurista, il cinquantenario della creazione della prima Barbie e i dieci anni dalla morte di Stanley Kubrick. Lo sbarco sulla luna dà il la a una schiera di improbabili personaggi per discettare di sosia viterbesi di Armstrong e Torri Gemelle, monoliti, alieni e spiritualità, scimmie, tapiri e licantropi. Ma l’allunaggio della notte del 20 luglio del 1969 è anche l’evento mediatico attraverso il quale misurare l’inattingibilità del reale in un’epoca la cui verità coincide con il suo darsi in rappresentazione.

Ultimo appuntamento in stagione, venerdì 8 aprile (ore 21:00) al Teatro degli Industri. In programma “Giorni felici” di Samuel Becket. Uno spettacolo di Massimiliano Civica con Monica Demuru e Roberto Abbiati.

Una donna è sepolta dentro un monticello di sabbia, prima fino al busto, poi fino al collo. Suo marito vive in una cavità del cumolo di sabbia, alle spalle della moglie. Lo spettacolo inizia, la donna si sveglia al suono di un campanello, sorride e dice: “Un altro giorno divino“. E affronta una nuova giornata, provando a cavarsela e ad essere felice, come facciamo tutti. Se Winnie non fosse sepolta in quel monticello di sabbia, “Giorni felici” potrebbe benissimo essere una commedia all’italiana sulla vita di coppia. Quel monticello di sabbia è il colpo di genio di Becket, quello che permette agli spettatori di scorgere l’assurdità della commedia dei nostri giorni felici.

“Sipario incantato”

La rassegna per il pubblico delle famiglie al Teatro degli Industri (inizio spettacoli alle 16)

Da febbraio ad aprile al Teatro degli Industri quattro appuntamenti la domenica pomeriggio dedicati al pubblico delle famiglie.

Il primo, domenica 13 febbraio (alle 16), con “Il brutto anatroccolo” (età consigliata: 5-8 anni), per la regia di Francesco Gandi e Davide Venturini, con Francesco Dendi, Federica Camiciola e Francesco Fanciullacci.

Domenica 13 marzo (alle 16) è la volta di “Qamar e Budur” (età consigliata: dai 5 anni), spettacolo tratto dall’omonimo racconto contenuto ne “Le mille e una notte”, diretto da Irene Paoletti, con Elisa Bartoli, Irene Paoletti, Lorenxo Robino, Maciré Sylla e Valria Petri.

“Cappuccetto rosso” (età consigliata: dai 6 anni), con i danzatori della Compagnia Eleina D., Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci e Roberto Vitelli, è lo spettacolo con le coreografie di Vito Cassano in programma domenica 27 marzo (alle 16).

Ultimo appuntamento della rassegna dedicata al pubblico delle famiglie, domenica 3 aprile, con “Peter Pan” (età consigliata: tout public) di Tonio De Nitto. Sul palco Ilaria Carlucci, Francesca De Pasquale, Luca Pastore e Fabio Tinella.

Gli spettacoli della stagione teatrale iniziano alle 21.

Biglietti

Teatro degli Industri:

Platea e palchi centrali: intero € 18, ridotto € 16

Palchi laterali A): intero € 16, ridotto € 14

Palchi laterali B) e loggione: posto unico € 13

Teatro Moderno:

I settore di platea: intero € 22, ridotto € 20

II settore di platea e galleria: intero € 20, ridotto € 18

Abbonamento 6 spettacoli teatro degli Industri

“Ulisse senza terra” – “Bartleby lo scrivano” – “Il delitto di via dell’Orsina” – “Festen” – “Primi passi sulla luna” – “Giorni felici”

Platea e palchi centrali: intero € 93, ridotto € 83

Palchi laterali A): intero € 83, ridotto € 72

Palchi laterali B) e loggione: posto unico € 67

Abbonamento 3 spettacoli teatro Moderno

“Il malato immaginario” – “Pigiama per sei” – “The black Blues brothers”

I settore di platea: intero € 61, ridotto € 56

II settore di platea e galleria: intero € 56, ridotto € 48

Abbonamento completo

6 spettacoli Teatro degli Industri

3 spettacoli Teatro Moderno

Costo dell’abbonamento somma tra le seguenti soluzioni

Teatro degli Industri:

Platea e palchi centrali: intero € 84, ridotto € 74

Palchi laterali A): intero € 74, ridotto € 65

Palchi laterali B) e loggione: posto unico € 60

Teatro Moderno:

I settore di platea: intero € 52, ridotto € 47

II settore di platea e galleria: intero € 42, ridotto € 38

“Sipario incantato” – Rassegna per il pubblico delle famiglie al Teatro degli Industri

Biglietti: posto unico € 5,00. Per informazioni e vendita biglietti cell. 334.1030779.

Riduzioni e agevolazioni

Biglietto over 60, Unicoop Tirreno (socio/socia e un componente del nucleo familiare), Conad (possessore tessera), Etruria soc. cooperativa (possessori carta club), Automobile Club Grosseto (iscritto/iscritta), Associazione nazionale delle università della terza età di Grosseto (iscritto/iscritta), comitato di Grosseto della società Dante Alighieri, iscritti Gus – Giornalisti ufficio stampa toscana, Fita – Federazione italiana teatro amatori, personale militare degli enti e dei reparti della provincia di Grosseto, soci della Fondazione Grosseto Cultura aventi la tessera base, la tessera plus e la tessera under 30.

Gli aventi diritto alle suddette riduzioni/agevolazioni, al momento dell’acquisto del biglietto o dell’abbonamento, dovranno presentare un documento di identità, o la tessera di iscrizione all’ente e/o all’associazione di appartenenza. Al momento dell’ingresso nella sala teatrale il personale del teatro potrà richiedere l’esibizione di un documento che attesti la validità della riduzione. Dove i dati non dovessero corrispondere alla categoria degli aventi diritto alla riduzione di prezzo, sarà inibito l’accesso alla sala teatrale e il possessore del biglietto sarà invitato a recarsi in biglietteria per la conversione a prezzo intero del medesimo.

Riduzioni speciali

Teatro degli Industri e Teatro Moderno: biglietto posto unico € 8,00

  • Università della Toscana (riservato ai possessori della Carta studente della Toscana)
  • Under 35 Biglietto Futuro

Modalità di vendita

Campagna abbonamenti

La vendita degli abbonamenti verrà effettuata, solo su appuntamento, alla biglietteria del Teatro degli Industri.

Dal 13 gennaio, telefonando al 334.1030779 o inviando una mail a teatridigrosseto@gmail.com, sarà possibile prenotare un appuntamento per l’acquisto dell’abbonamento alla stagione teatrale 2022 (riconferma e nuovi abbonati). Per la riconferma dell’abbonamento è necessario esibire la tessera della stagione 2019/2020. Non si effettua la riconferma degli abbonamenti Giovani e degli abbonamenti formula Industri 4 e 5 spettacoli.

I posti degli abbonamenti che non saranno rinnovati verranno messi in vendita.

Per tutti gli spettacoli i biglietti disponibili sono in vendita la sera della rappresentazione al botteghino del teatro ospitante.

Il teatro per tutti

Per informazioni sul progetto e accoglienza agli spettatori diversamente abili contattare il  numero 334.1030779. I biglietti per le persone disabili sono gestiti esclusivamente dalla biglietteria del teatro. È necessaria la prenotazione telefonica entro le ore 12 del giorno dello spettacolo al 334.1030779

Informazioni

La direzione si riserva la facoltà di modificare il programma se necessario e non si assume responsabilità per qualunque variazione negli orari, nelle date e nei programmi annunciati a causa di motivi tecnici o di forza maggiore. Ogni formula di abbonamento resta in vendita fino alla disponibilità degli spettacoli sulle relative combinazioni. Non si accettano assegni di conto corrente. Si accettano carte bancomat e carte di credito. I biglietti e gli abbonamenti valgono esclusivamente per le date indicate sugli stessi.

Si prega di controllare al momento dell’acquisto il proprio titolo di accesso ed eventuali errori e/o omissioni. I biglietti acquistati non sono sostituibili, né rimborsabili, se non entro il giorno di emissione. Il biglietto è valido esclusivamente per la sala, la data e lo spettacolo indicati sul biglietto stesso. Per ottenere l’accesso in sala, il biglietto deve essere conservato integro in tutte le sue parti. Il biglietto non usufruito non sarà rimborsato, né potrà essere utilizzato per altre rappresentazioni. Non sono consentite rinunce o spostamenti. Il biglietto deve essere esibito in caso di controllo e conservato fino all’uscita della sala al termine dello spettacolo. Per ogni altra informazione si rimanda alla disciplina di biglietteria a disposizione il giorno dello spettacolo al botteghino del teatro dove si svolge ogni rappresentazione o inviando una mail all’indirizzo teatridigrosseto@gmail.com.

Gli spettacoli della stagione teatrale iniziano alle ore 21. Gli spettatori in ritardo sono invitati ad attendere nel foyer il primo intervallo per raggiungere il proprio posto.

Carta del Docente e 18App

Comune di Grosseto e Fondazione Toscana Spettacolo onlus sono esercenti accreditati, quindi è possibile utilizzare i voucher del Bonus docenti e 18app per l’acquisto dei biglietti degli spettacoli inseriti nella rassegna.

Modalità:

  • sia il 18enne che il docente devono registrarsi all’applicazione web del MiC (studenti: www.18app.it; docenti: cartadeldocente.istruzione.it);
  • deve essere generato e stampato il voucher per l’importo scelto, corrispondente al prezzo del titolo d’accesso che si intende acquistare;
  • il cliente deve presentare alla biglietteria del teatro il voucher in formato cartaceo (il voucher è nominativo e non cedibile);
  • la biglietteria verificherà i dati del voucher, se corretto verrà validato e l’importo scalato dal bonus del cliente.

Importante: il voucher deve essere consegnato in formato cartaceo alla biglietteria al momento dell’acquisto. Per istruzioni del Ministero stesso, il voucher deve corrispondere all’importo del singolo biglietto e/o abbonamento; in caso di diversi biglietti, devono essere presentati tanti voucher (stampati) quanti sono i biglietti che si intende acquistare.

Informazioni e vendita biglietti

Presso il botteghino del teatro

cell. 334.1030779 – teatridigrosseto@gmail.com

online: comunegrosseto.ticka.it

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