Il progetto “Scatole di Natale” nasce in Francia; portato in Italia l’anno scorso, nel 2020, da Marion Pizzato a Milano, quest’anno sbarca a Grosseto.
La Gioventù francescana di Santa Lucia si fa organizzatrice dell’iniziativa per la città, grazie anche alle numerose adesioni delle parrocchie della Diocesi, delle scuole della città, ma anche di tanti paesi limitrofi a Grosseto che hanno chiesto di poter contribuire.
È un progetto molto semplice, che nasce con la speranza di curare non una povertà materiale, ma quella povertà nata nei mesi del primo lock-down: la solitudine.
Come si compongono le scatole? Ognuno può prendere una scatola di scarpe che ha in casa e comporla con un oggetto caldo, una cosa golosa, un prodotto per la cura del corpo, un passatempo e, soprattutto, un biglietto gentile, per far sentire alla persona che dietro a quel pacco regalo ci sono tutte le buone intenzioni che servono per fare qualcosa di buono.
“Come GiFra ci rende felici l’aver ricevuto questo alto numero di adesioni e volontari – si legge in una nota della Gioventù francescana – che vogliono mettersi al servizio per quest’opera”.
Le scatole verranno raccolte nei giorni 8, 11 e 12 dicembre nella città in cinque punti differenti: parrocchia di Santa Lucia, parrocchia del Cottolengo, parrocchia di Madre Teresa di Calcutta, parrocchia di SS Maria Addolorata e centro storio. I ragazzi della GiFra saranno l’8 dicembre in piazza del Sale, l’11 e il 12 dicembre in piazza della Palma.
“La nostra speranza è che queste scatole e questi biglietti riescano a scaldare il cuore di tante famiglie nei giorni più belli dell’anno, sarà Natale per tutti“, sottolinea Michele Zamattia, referente delle “Scatole di Natale”.
“Come amministrazione comunale siamo orgogliosi di farci testimonial di questa iniziativa, fatta da giovani della comunità cattolica, ma portata fuori dall’ambito strettamente religioso, per la gente tra la gente, perché possa essere un buon Natale per tutti“, commentano l’assessore al sociale Sara Minozzi e l’assessore alla cultura Luca Agresti.
“Per noi associazioni, e credo anche per i commercianti, avere ‘Scatole di Natale’ negli eventi di beneficenza che saranno fatti in piazza del Sale è un valore aggiunto, abbiamo subito sostenuto questo bellissima iniziativa”, commenta Valentina Corsetti, presidente dell’associazione Musical-mente.

