“Con il passaggio in Giunta di giovedì scorso si è compiuto uno step importantissimo per la nostra città, che vede l’accettazione del contributo assegnato dal Governo e la rimodulazione del cronoprogramma per quanto riguarda il Pinqua“.
A dichiararlo è il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna.
“Si tratta di accorgimenti formali che vanno a definire e a consolidare le modalità operative con le quali andremo a svolgere gli interventi previsti da progetto, già inseriti nella variazione di bilancio e nel programma triennale delle opere pubbliche approvati la scorsa settimana – spiega il sindaco -. Abbiamo 15 milioni di euro, che diventano 52 contando le partnership pubblico-private e le collaborazioni con il Terzo settore, create grazie ad ampi processi di partecipazione attivati dall’amministrazione con le imprese e realtà del settore no profit locali, da investire sul territorio in opere di riqualificazione che andranno a cambiare il volto della città, collegando la cinta muraria, dandole nuova vita e nuove funzioni con via De’ Barberi che si spoglierà della sua caratteristica di periferia, diventando a suo volta una zona pronta ad accogliere giovani e famiglie, mettendo a disposizione servizi, spazi e zone verdi“.
“Proprio il 3 febbraio 2021 il Comune aveva pubblicato una manifestazione di interesse rivolta alle categorie sociali, economiche, culturali presenti sul territorio, ai soggetti pubblici e privati, anche del Terzo settore che operano nella progettazione relativa all’animazione sociale e nelle azioni di supporto agli interventi di rigenerazione del tessuto sociale per partecipare all’iniziativa. Oggetto della rivoluzione urbana saranno il bastione Fortezza, che verrà reso accessibile e avrà una nuova struttura per eventi e spettacoli, il bastione Cavallerizza, che sarà ulteriormente oggetto di interventi migliorativi, il compendio immobiliare di via Saffi, che ospiterà appartamenti e uffici pubblici, piazza della Palma, che sarà interessata da un’operazione di restyling, l’area Peep di via De’ Barberi, che sarà strappata al degrado con interventi di social housing, e infine via de’ Barberi – termina Vivarelli Colonna -, che diventerà un boulevard moderno, con piste ciclabili e tante alberature”.

