Home GrossetoPolitica GrossetoGrosseto Città Aperta organizza un incontro ad Istia: “Le frazioni non sono periferia di serie B”

Grosseto Città Aperta organizza un incontro ad Istia: “Le frazioni non sono periferia di serie B”

di Redazione
0 commenti 13 views

Sabato 25 settembre, dalle 17.00, nel locale ex Terzo Cerchio a Istia d’Ombrone, la lista Grosseto Città Aperta per Leonardo Culicchi sindaco organizza un incontro con la cittadinanza. Saranno presenti Debora Giomi, candidata al Consiglio comunale per Grosseto Città Aperta, e il candidato sindaco Leonardo Culicchi.

Si parlerà di partecipazione attiva e di proposte concrete per recuperare quel rapporto con l’amministrazione comunale che si è perduto con il superamento delle circoscrizioni. Si parlerà anche di un rinnovato ruolo di sinergia tra l’amministrazione e le Pro Loco, che per le finalità insite nella loro natura si possono definire custodi del patrimonio culturale di una comunità e sentinelle di un territorio.

“L’entità socio-territoriale ‘frazione’ – dichiara Debora Giomiè essa stessa un bene comune da valorizzare nelle differenze che le caratterizzano. In un’idea ampia e multicentrica del territorio, Alberese, Rispescia, Istia d’Ombrone, Roselle, Batignano, Braccagni, Montepescali, Marina di Grosseto e Principina possono aspirare ad essere protagoniste di una nuova qualità incentrata sui beni comuni. Complessivamente contano 20.000 residenti, un quarto della popolazione grossetana. Non pochi. Molti ci sono nati e cresciuti, altri le hanno scelte perché lontano dalla città, ma non troppo, altri ancora perché innamorati di questi gioielli nel cuore della Maremma”.

“Ma chi abita nelle frazioni – rimarca Debora Giomideve quotidianamente fare i conti con l’assenza di parcheggi, in particolare in quelle realtà che hanno visto un progressivo sviluppo abitativo, oltre che di servizi, a cominciare dai servizi dell’anagrafe. Altre sono gioielli di storia orami svuotati di abitanti. Altre sono divenute quartieri dormitorio senza alcun servizio. Altre schiacciate dal turismo per tre mesi e poi abbandonate per il resto dell’anno. Questi luoghi, che negli anni hanno assistito ad un progressivo abbandono, hanno urgente necessità di essere riqualificati. Restituire funzioni, servizi e identità alle frazioni è quello che andrà fatto, ed è l’impegno che oggi Grosseto Città Aperta prende con i cittadini”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: