Oggi pomeriggio, a Scansano, il vicepresidente del Parlamento europeo, Fabio Massimo Castaldo, nella sua tappa scansanese ha avuto un incontro con il Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano, nella persona di Rossano Teglielli, consigliere di amministrazione del Consorzio, in rappresentanza del presidente.
Nell’incontro, il rappresentante del Consorzio ha avuto modo di far conoscere al vicepresidente europeo le caratteristiche del settore vitivinicolo della Docg del Morellino di Scansano, le sue caratteristiche specifiche produttive e di mercato. Nello scambio di idee con l’onorevole Castaldo, ci si è concentrati sulle competenze in merito al settore della Unione Europea, con particolare attenzione alla tematiche della contraffazione ed alla necessità di attenzione da porre per difendere la produzione nazionale, come – nell’esempio fatto dal vicepresidente del Parlamento europeo – della questione della richiesta della denominazione Prošek che mette a rischio quella dell’italianissimo Prosecco.
Trattati anche gli aspetti relativi agli impatti del cambiamento climatico, della scarsa piovosità ormai strutturale e della necessità di intervenire con soluzioni immediate, quindi, oltre ai grandi èrogetti che inevitabilmente hanno tempi di messa in opera lunghi, è necessario favorire, con piani di finanziamenti ad hoc, invasi aziendali o interaziendali, come si è posta l’attenzione per la ricerca di soluzioni ai gravi danni che arrecano gli ungulati alle colture, danni oggi non più sostenibili dalle aziende.
A seguire, il vicepresidente del Parlamento europeo, Fabio Massimo Castaldo (eletto nelle liste del Movimento 5 Stelle), ha incontrato la candidata a sindaco e i componenti della lista civica “Scansano Ora – Maria Bice Ginesi Sindaco”: in questo caso si sono affrontate le principali problematiche del settore agricolo allargato del territorio di Scansano e della media collina maremmana: il contrasto a ungulati e predatori, le strategie europee per le aree svantaggiate e periferiche, la necessità di avere una “vision” nella quale i piccoli Comuni non siano considerati “periferie delle grandi aree urbane”, ma vengano valorizzati per la loro soggettività culturale, aggregativa e sociale.
L’onorevole Fabio Massimo Castaldo ha sottolineato come il Piano di ripresa europeo (“Next Generation UE”) preveda finanziamenti per l’agricoltura sostenibile e di come la destinazione dei fondi sia di competenza dei singoli Governi nazionali.
In questo quadro, Ginesi e Castaldo hanno concordato di lavorare insieme per organizzare un tavolo con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, la Regione Toscana e gli operatori del territorio scansanese sui temi discussi nell’incontro di oggi. L’obiettivo è di fare il primo incontro preceduto da un documento che indirizzi le tematiche da discutere nel tavolo istituzionale.

