“La Giannella, nel tempo, ha subito un processo di degrado che ha dequalificato una importante porzione del territorio di Orbetello al ruolo di pertinenza alla strada di collegamento con l’Argentario e di accesso alle spiagge durante la stagione estiva“.
A dichiararlo è Mario Chiavetta, candidato a sindaco di Orbetello.
“Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Il valore di quello che è un patrimonio naturale straordinario con la laguna da un lato e il mare dall’altro è stato declassato ad aree di servizio, parcheggi e viabilità ad alto scorrimento – spiega Chiavetta -. Serve una scelta chiara e radicale per ridare a Giannella la qualità che si merita. La strada che unisce Albinia dalla località Torre Saline fino a Santa Liberata dovrà essere trattata con flessibilità e dovrà essere configurata in particolar modo in estate come se fosse un’area urbana. La S.P. Giannella nella mia visione è una strada di servizio a un’area di pregio e come tale dovrà essere configurata”.
Le nostre idee sono chiare – sottolinea il candidato -:
- “la strada. Inserire una serie di controlli di velocità stabili che sorveglino i trasgressori; realizzare una serie di attraversamenti pedonali illuminati con corrispondenti rallentatori;
- le pertinenze stradali. Realizzare barriere di percorrenza pedonale su entrambi i lati della carreggiata per garantire la sicurezza e la protezione dei pedoni almeno tra il residence Giannella fino a Santa Liberata;
- la ciclabile. Completare il collegamento ciclopedonale tra Albinia e Santa Liberata;
- accessi alle spiagge. Garantire un parcheggio attrezzato per disabili e il corrispondente accesso alla spiaggia libera anche quando gli stabilimenti sono chiusi;
- servizi. A Giannella serve una rete fognaria efficiente che tuteli l’ambiente e convogli le acque al depuratore; la forte stagionalità delle presenze richiede tariffe e modalità di raccolta dei rifiuti che ne tengano conto, in questo quadro è ipotizzabile un sistema sperimentale di porta a porta; è necessario prevedere una struttura videosorvegliata per la raccolta degli sfalci;
- manutenzione. Per tutta la Giannella durante la stagione turistica deve essere prevista una manutenzione costante che garantisca pulizia e ordine”.
“È importante, dunque, dare ordine e valore a quanto già c’è e ha subito il disinteresse del sindaco uscente – termina Chiavetta -. La Giannella è una ricchezza straordinaria da difendere e da far crescere come luogo di residenza e turismo, punto di approdo dalla laguna, luogo in cui osservare l’avifauna, godere tutto l’anno di spiagge ampie e un mare incontaminato”.


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Degrado zona Saline.
Cani liberi sulla spiaggia