“Mentre prosegue con un riscontro assai positivo l’iniziativa di raccolta firme per il ripristino e la cura dei giardini di Pratoranieri, che da anni il Comune sta completamente trascurando per concedere l’area ad attività ambulanti durante tutta l’estate, vengono segnalate da residenti e villeggianti che frequentano il quartiere di Follonica altre ‘opere’ messe in atto dall’amministrazione comunale, che pare procedere nelle proprie scelte con una scarsa visione delle tematiche che tali decisioni comportano“.
A dichiararlo, in una lettera inviata alla nostra redazione, è Florindo Pucci.
“Un esempio concreto è rappresentato dal tracciato della pista ciclabile recentemente inaugurato; di per se un’iniziativa apprezzabile se fosse stata concepita con raziocinio e un minimo senso pratico. Invece sono state dipinte le corsie senza tener conto di come accedere alla spiaggia, sedersi in una panchina, servirsi dei cestini e, ancora più, entrare ed uscire dagli stabilimenti balneari, senza essere travolti da chi, trovandosi in una zona dedicata. ritiene di procedere a volte anche con speditezza – spiega Pucci -. Per rendersi conto dei rischi continui, basta soffermarsi qualche minuto e verificare, Bastava prevedere degli attraversamenti, ma non è stato fatto”.
“Sempre nella medesima zona è spuntata alcuni giorni fa una grande antenna posizionata a ridosso di alcune abitazioni. Da quanto viene detto sembra che si tratti di una istallazione provvisoria, ma considerata la piattaforma su cui poggia (alta 40 centimetri e della superficie di circa 40 metri quadrati, in cemento armato e travi in acciaio) non dà la sensazione di provvisorietà, e comunque doveva essere collocata distante dalle abitazioni anche per un problema di possibili effetti nocivi derivanti da emissioni elettromagnetiche – termina Pucci –. Anche qui bastava un minimo di buon senso“.

