“Il ‘bagnetto’ di nuova realizzazione a Marina di Grosseto deve avere tutti i requisiti per garantire l’accessibilità ai disabili, e così deve essere anche per tutti gli altri“.
A dichiararlo, in un comunicato, sono Dario Bibbiani, candidato sindaco del Pci alle prossime elezioni di Grosseto, e la segreteria del Pci.
“La totale accessibilità deve essere condizione necessaria per ogni pubblico esercizio, non costituire un qualcosa in più eventualmente da premiare. È l’ora di farla finita con questa logica ipocrita e divisoria, tanto più se a portarla avanti è il comparto pubblico – continua la nota -. Per quanto poi riguarda la costruzione di questo nuovo stabilimento balneare, la domanda è: ma ce n’era proprio bisogno? Altro che ‘città più verde’ come sbandierano nella propaganda elettorale. Continuare a dare spazi al privato a discapito del pubblico, cementificare e asfaltare a più non posso, questa è la vera linea d’azione del centrodestra, condivisa del resto dal centro-pseudosinistra“.
“Il Pci invece dice basta con nuovi asfalto e cemento! Valorizziamo, miglioriamo, ristrutturiamo quello che c’è, ma basta con il consumo del suolo. È in gioco il futuro stesso del genere umano. Per questo argomento proponiamo che si pensi ad un piano per il superamento di tutte le barriere architettoniche, fisiche e sensoriali, partendo, dove possibile, dagli adeguamenti degli edifici destinati a civili abitazioni esistenti e andando alla realizzazione di nuove costruzioni che non abbiano barriere attraverso gli strumenti urbanistici di cui l’amministrazione è titolare – termina il comunicato -. Inoltre dobbiamo pensare ad un piano per il superamento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici, nelle strutture ricettive e nei siti artistici e culturali, che, oltre a rendere ‘accessibili a tutti’ luoghi di interesse pubblico, potrebbe rappresentare una spinta per incrementare il turismo”.

