Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea dei soci dell’associazione storico-culturale “Il Risorgimento a Cala Martina”.
Nel mese di luglio erano state riaperte le iscrizioni ed i contatti con i soci, sospesi a suo tempo a causa della pandemia, avendo costatato con soddisfazione che molte persone provenienti anche da Massa Marittima e Piombino avevano sentito il bisogno di aderire all’associazione per contribuire, con la loro partecipazione e il loro impegno, a rafforzare il ruolo e le attività che questa associazione da tempo svolge sul territorio.
In quella occasione, si è provveduto pertanto a rinnovare i suoi organi direttivi, da tempo scaduti.
Con una votazione unanime è stato eletto presidente, per il nuovo biennio, Roberto Baldi, persona unanimemente stimata ed apprezzata anche per essere stato fra i fondatori dell’originaria associazione “Il Risveglio di Cala Martina” .
In una seconda unanime votazione è stato eletto il nuovo consiglio direttivo, che si occuperà di riprendere e sviluppare le normali attività dell’associazione, che prevedono ogni anno, fra gli altri compiti, la celebrazione del “Salvamento” di Garibaldi e Leggero, a Cala Martina, il 2 settembre di ogni anno.
In una prossima riunione del consiglio direttivo è stata prevista l’assegnazione degli incarichi specifici di ogni consigliere, che prevedono i rapporti con le amministrazioni e le istituzioni locali, le scuole, i rapporti e le collaborazioni con le altre associazioni garibaldine, soprattutto della Romagna.
Nel suo discorso d’investitura Roberto Baldi ha ricordato il compito che è stato assegnato all’associazione per la realizzazione del “Percorso di Garibaldi e Leggero – 1849” insieme al Comitato maremmano per la tutela dei valori risorgimentali che, da parte sua, sta portando avanti il progetto di acquisizione ad uso pubblico del Palazzo Guelfi, attualmente in vendita, da destinare ad essere il punto di riferimento di questo ”percorso” e a disposizione delle attività culturali e storiche dei Comuni del territorio.
Ricorrendo il 172mo anniversario della morte di Anita Garibaldi, tutte le socie dell’associazione, con le mogli dei soci, hanno ricevuto al termine dell’assemblea uno speciale omaggio in ricordo di quella grande moglie, madre e combattente che fu a fianco di Garibaldi fino alla sua morte, avvenuta, a 28 anni, il 4 agosto 1849, nei pressi di Ravenna.

