Sinistra Italiana non fa più parte della coalizione che sostiene il candidato sindaco Mario Chiavetta ad Orbetello.
“Quanto accaduto nelle ultime ore nel comune lagunare è inaccettabile e, purtroppo, conferma le perplessità e i dubbi che, già alcuni mesi fa, avevamo espresso – si legge in una nota del partito -. Dubbi di natura politica in quanto a nostro avviso il candidato sindaco e la composizione della coalizione avevano poco o nulla a che vedere con la sinistra. Dubbi che pensavamo di aver risolto con un accordo chiaro, definito con il candidato sindaco e il segretario dell’Unione Comunale del Pd e noto a tutta la coalizione, rispetto alla quale era stato stabilito, oltre a temi programmatici fondamentali per Sinistra Italiana, che nella lista dei candidati consiglieri di Sinistra Italiana avrebbe espresso due candidati su sedici: un uomo e una donna. Accordo confermato dal candidato Chiavetta fino a poche ore prima del tavolo della coalizione che doveva appunto definire la lista dei candidati”.
“In quella riunione, svoltasi mercoledì scorso, non solo non è stato rispettato quell’accordo in quanto a Sinistra Italiana è stato concesso solo 1 posto in lista. Nel frattempo la lista si è arricchita di posizioni completamente estranee a qualsiasi idea si possa dichiarare apertamente a sinistra – prosegue il comunicato -. Togliere un consigliere a Sinistra Italiana ha significato ridurre quella connotazione che si esprime nella nostra coerenza politica. La cosa più grave è che quel posto non poteva essere occupato da una persona, il nostro compagno: Valentino Bisconti. Bisconti avrebbe, ad avviso del candidato sindaco Chiavetta, intervenuto a nome di tutta la coalizione, un ‘trascorso politico’ che ‘non si addice con il ruolo di front-man’ e che ‘porrebbe più problemi che soluzioni’. Tale dichiarazione è totalmente inaccettabile, in primis in quanto i candidati di Sinistra Italiana a Orbetello come ovunque li sceglie Sinistra Italiana e non altri. Non siamo il Pd o i ‘moralizzatori’ dei 5 Stelle che si sono fatti scegliere il candidato sindaco. Ma è inaccettabile soprattutto in quanto mette in discussione la storia politica, sempre a sinistra e nel centrosinistra, del compagno Bisconti. Dal Pci ad oggi Bisconti è sempre stato dalla stessa parte, impegnato politicamente e socialmente (fondatore della Pro Loco di Albinia, della Misericordia, Responsabile della Protezione Civile) per il suo territorio. In mezzo al fango quando c’era da spalare e non certo in vacanza ai Caraibi”.
“Sostenitore delle amministrazioni comunali di centrosinistra ad Orbetello ed in provincia dove è stato anche il consigliere provinciale più presente e più produttivo in termini di atti dell’amministrazione Marras, oltre che presidente della Commissione provinciale trasporti e infrastrutture (il suo impegno sulla Tirrenica, sul porto di Talamone, sull’istituto alberghiero ad Orbetello, sul Centro antiviolenza, è noto a tutti). Questo è il trascorso politico di Valentino Bisconti, prendiamo atto che il candidato Chiavetta e la sua coalizione preferiscono altro, qualcuno che è sempre stato nel centrodestra di Di Vincenzo e Matteoli e che, addirittura fino a pochi mesi fa – termina il comunicato –, era seduto in giunta vicino a Casamenti. Sinistra Italiana è un partito piccolo, ma serio e leale e rifiuta questo tipo di ‘(anti)politica’. Certe cose ce le saremmo aspettate dalla destra, non dal centrosinistra. Con Chiavetta, che ha deciso di perdere le elezioni, noi non ci saremo e come sempre, non staremo in silenzio”.

