“Siamo davvero felici della scelta fatta oggi da Paolo Serra di aderire al nostro partito“.
A dichiararlo sono Fabrizio Rossi, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, e Bruno Ceccherini, responsabile provinciale e capogruppo del partito nel consiglio comunale di Grosseto.
“Paolo – commentano i due esponenti di Fratelli d’Italia – è per noi più di un amico, anzi è un fratello d’Italia che ritorna finalmente presso la sua casa naturale che è rappresentata dalla destra, dove lo stesso si è sempre identificato. Con l’entrata di Serra, persona preparata e da sempre attenta alle esigenze del territorio, il nostro gruppo in consiglio comunale si rafforza ancor più. Segno che la politica che stiamo portando avanti per la città, per le frazioni e per i grossetani è quella giusta“.
“La mia decisione di aderire ed entrare a far parte di Fratelli d’Italia, un partito dove tra l’altro ritrovo tanti amici fraterni, con i quali in passato avevo condiviso tante scelte e battaglie politiche, per il sottoscritto è come un ritorno in famiglia”, afferma Paolo Serra.
“Oltre un mese fa – spiega Paolo Serra – ho deciso di lasciare la Lega perché non mi riconoscevo in molte scelte politiche nazionali, prima fra tutte quella di appoggiare e di entrare nel Governo Draghi. Un Governo che secondo me rappresenta scelte marcatamente europeiste che personalmente non approvo, a differenza di Fratelli d’Italia, che ha invece deciso di non entrare nel Governo Draghi, ma allo stesso tempo ha circoscritto la propria azione politica a un’opposizione costruttiva, rivolta ai principi di difesa degli interessi nazionali e, tra questi, la tutela del diritto dei cittadini di scegliere liberamente i trattamenti sanitari e quella del diritto di muoversi liberamente. Con Fratelli d’Italia, proprio grazie alla decisione di rimanere all’opposizione, mi sento più libero di rappresentare gli obiettivi politici che ritengo opportuno perseguire”.
“A livello locale – termina Serra – auspico di poter contribuire in modo fattivo alla realizzazione degli interessi della nostra comunità cittadina occupandomi di sicurezza, legalità e sanità, rivolgendo a quest’ultimo aspetto una particolare attenzione alla qualità dei servizi pubblici erogati, opponendomi alla delocalizzazione fuori del territorio comunale ed alla loro privatizzazione”.

