“Vivarelli Colonna ha tutte le carte in regola per bissare il successo del 2016, mentre la Lega punta ad essere ancora in partito trainante della coalizione di centrodestra nella prossima consiliatura“.
Con queste parole, il segretario provinciale del Carroccio, Andrea Ulmi, ha annunciato l’inizio della campagna elettorale in vista delle amministrative di Grosseto e ha presentato il simbolo del partito per le prossime elezioni: al tradizionale logo della Lega è stata aggiunta la scritta “Vivarelli Colonna sindaco”.
“In questi cinque anni abbiamo sostenuto il sindaco con lealtà – ha sottolineato Ulmi –: all’inizio del mandato di Vivarelli Colonna sedevano in Consiglio comunale cinque consiglieri della Lega, adesso ne contiamo otto. Ciò significa che il nostro partito è attrattivo. Ovviamente, il sindaco è il catalizzatore della coalizione di centrodestra, ma ogni partito darà il suo contributo, in base alle sue caratteristiche, per portare Vivarelli Colonna alla vittoria. Siamo il partito leader nel consiglio comunale di Grosseto e vogliamo continuare ad avere questo primato anche nei prossimi cinque anni. Uno dei nostri obiettivi sarà sostenere la candidatura di Grosseto a capitale della cultura, perchè si tratta di un ambito che non è un’assoluta prerogativa della sinistra: basti pensare che Bonifazi rifiutò di appoggiare la candidatura del capoluogo maremmano e decise di sostenere Pisa”.
“Come Commissario regionale della Lega, ho l’obbligo di vincere a Grosseto – ha dichiarato l’onorevole grossetano Mario Lolini -. Sono convinto che i cittadini sapranno premiare il nostro impegno e che la nostra lista sarà vincente in tutti i Comuni maremmani che andranno al voto (Grosseto, Orbetello, Scansano, Capalbio, Roccalbegna e Castiglione della Pescaia, ndr). Siamo pronti a governare in tutte queste realtà della provincia di Grosseto“.
“Nella Lega mi sento in famiglia perchè ho molti amici – ha sottolineato il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Senza dubbio, in questi cinque anni la nostra amministrazione ha compiuto dei veri miracoli. Abbiamo lavorato con diligenza, coesione e spirito di unità; abbiamo ottenuto risultati incredibili e portato a termine il 96% del programma elettorale. La Lega è stato un partito fondamentale, che mi ha sostenuto in giunta, grazie ai suoi assessori, e in consiglio comunale. Inoltre, sarò sempre grato a Salvini per aver pensato a me in occasione delle elezioni regionali, ma io ho rifiutato la candidatura alla presidenza della Toscana perchè voglio portare a termine il mio lavoro a Grosseto. Stiamo già progettando il programma dei prossimi cinque anni perchè vogliamo consegnare ai cittadini delle opere eccellenti e costituiremo, primo Comune in Italia, una cabina di regia per amministrare i contributi del Recovery Fund. Vogliamo incrementare il livello culturale e di decoro della città. La sinistra è allo sbando, mentre il Movimento 5 Stelle è spaccato: alcuni sosterranno Culicchi, mentre altri voteranno Perugini. Per quanto mi riguarda, la candidatura di Culicchi non mi preoccupa affatto, sono concentrato esclusivamente a risolvere i problemi dei grossetani, anche grazie ad una coalizione di centrodestra granitica e compatta”.
Alla conferenza è intervenuto anche l’onorevole Andrea Crippa, vicesegretario federale del Carroccio.
“Per me è un piacere ed un orgoglio leggere il nome di Vivarelli Colonna accanto a quello di Matteo Salvini nel simbolo della Lega – ha dichiarato Crippa –. Ho conosciuto il sindaco di Grosseto in occasione della campagna elettorale del 2016 e, dopo 5 anni, è pronto a continuare a governare la città perchè ha dalla sua parte i risultati concreti che ha ottenuto durante il mandato. Ha mantenuto le promesse fatte ai cittadini e la Lega apprezza questo tipo di sindaci. Vivarelli Colonna è un eroe perchè fare il sindaco al giorno d’oggi comporta più responsabilità che tutele. Sono orgoglioso del modello di buon governo di Grosseto, che può e deve essere esportato anche in altre realtà italiane. L’obiettivo è vincere di nuovo le amministrative per preparare il campo in vista delle prossime regionali. Fra quattro anni Vivarelli Colonna potrebbe essere un ottimo candidato per scardinare l’egemonia del centrosinistra in Toscana”

