“In tre anni di mandato ci siamo trovati più volte costretti a lamentare gravi disattenzioni in materia ‘ambiente’ da parte dell’attuale maggioranza“.
A dichiararlo è Andrea Maule, capogruppo del gruppo di opposizione Gaetano Di Curzio sindaco nel consiglio comunale di Gavorrano.
“Tanto per ricordare l’escalation: più volte abbiamo segnalato le gravi carenze funzionali alla rete fognaria delle nostre frazioni (Grilli, Giuncarico, Bivio di Ravi), così come abbiamo contestato l’imbarazzante utilizzo delle foto trappole come metodo dissuasivo contro l’abbandono dei rifiuti. Ed ancora, recentemente abbiamo argomentato la scarsa attenzione verso i volontari impegnati a ripulire le aree verdi del nostro territorio – spiega Maule -. Quest’oggi, a nostro malgrado, torniamo a parlare con profondo rammarico di ambiente. È noto ai più il progressivo avvicendamento tra la raccolta dei rifiuti porta a porta con la più moderna raccolta con contenitori ad accesso controllato. Qualcosa, con inconfutabile oggettività, non sta funzionando! Da troppi giorni ci troviamo davanti a vere e proprie montagne di rifiuti abbandonati in adiacenza di cassonetti stracolmi; pur dinanzi alla fattiva collaborazione degli inermi cittadini, pare evidente a tutti che la collocazione dei cassonetti sia avvenuta in modo totalmente illogico”.
“Ebbene, su richiesta di molti cittadini ci siamo fatti un giro nel vasto territorio del Comune di Gavorrano. In ogni dove palesano cassonetti ‘intelligenti’ incapienti rispetto all’effettiva esigenze del territorio stesso, dove probabilmente il meno intelligente non è il cassonetto, ma è colui che ne ha progettato la collocazione – sottolinea Maule -. Riteniamo, con ragionevole certezza, che vi sia un solo ed unico responsabile alle mancanze sopra esposte. Vi è infatti un assessore, addirittura vicesindaco, che si sarebbe dovuto occupare adeguatamente delle reti fognarie, della collocazione delle foto trappole e della raccolta dei rifiuti da parte dei volontari. Questo stesso assessore si sarebbe dovuto occupare adeguatamente del graduale aggiornamento del sistema di raccolta dei rifiuti. Ed invece siamo dinanzi ad un innegabile fallimento!“.
“Dinanzi a questa fallimentare gestione della materia ‘ambiente e gestione della raccolta differenziata’ da parte dell’assessore e vicesindaco Francesca Bargiacchi, la invitiamo a fare un passo indietro rimettendo nelle mani del primo cittadino la propria delega. È certamente il caso, a nostro avviso, che si occupi di questa importante e delicata questione qualche altro consigliere più accorto, nella speranza che si possa tempestivamente restituire adeguato decoro e dignità al nostro trascurato territorio – termina Maule –; specie in un momento così delicato come quello che stiamo vivendo, di auspicabile ripresa post covid con alle porte una incerta stagione turistica“.

