Home FollonicaAcquedotto del Fiora, Di Giacinto: “A breve uno sportello in Comune grazie al mio interessamento”

Acquedotto del Fiora, Di Giacinto: “A breve uno sportello in Comune grazie al mio interessamento”

di Redazione
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“Erano tanti anni che l’Acquedotto del Fiora era presente a Follonica con i propri uffici, poi, all’inizio dell’anno, la notizia che avrebbe chiuso definitivamente l’ultimo in ordine di tempo: quello di Zona Nuova, in via Puccini, angolo via Lamarmora, a lato della pineta di ponente, inaugurato nel maggio del 2018”.

A dichiararlo è Massimo Di Giacinto, capogruppo dell’omonima lista civica nel consiglio comunale della Città del Golfo.

“Era uno sportello per l’utenza, sia cittadina che del comprensorio, particolarmente frequentato dai più anziani e da tutti quelli che non sono in grado di utilizzare i canali digitali, i servizi ‘a distanza’ e gli strumenti online che Adf offre – spiega Di Giacinto -. L’ufficio è ormai chiuso, il trasloco è terminato da qualche giorno e i locali sono completamente vuoti. Peròm nella risposta a una mia interpellanza, con la quale chiedevo espressamente un suo deciso intervento nei confronti di Adf, il sindaco ha garantito che entro qualche settimana sarà a disposizione una valida alternativa, pratica e funzionale e cioè uno sportello remoto, con supporto in presenza, all’interno dei locali del Comune. Nel nuovo ufficio gli utenti saranno accolti da una persona che li seguirà, aiutandoli, nella gestione di tutte le pratiche commerciali, nel massimo rispetto delle normative sanitarie in vigore, garantendo, al tempo stesso, la riservatezza del personale del Comune“.

“Non sarebbe stato assolutamente giusto che una società come Acquedotto del Fiora abbandonasse Follonica perchè è una società per azioni mista pubblico-privata, a prevalente capitale pubblico, con il 60% delle azioni nelle mani dei cinquantacinque Comuni delle provincie di Grosseto e Siena, per i quali gestisce il servizio idrico integrato, cioè l’insieme dei servizi di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a uso civile, di fognatura e di depurazione delle acque reflue. E’ comprensibile che faccia scelte orientate alla digitalizzazione dei servizi per il contenimento dei costi, soprattutto del personale e degli affitti, ma è altrettanto opportuno non abbandonare a sé stessi gli anziani e le persone inesperte a gestire autonomamente e telematicamente le loro pratiche – termina Di Giacinto -. Adesso si tratta di seguire attentamente la questione verificando la funzionalità di quanto promesso. Insomma una soluzione accettabile, che ha evitato il peggio. Credo proprio che che se non avessi sollevato il problema, con l’interpellanza al sindaco, l’Acquedotto del Fiora avrebbe tirato giù la saracinesca del suo sportello al pubblico in via Puccini e salutato la nostra città, con questo servizio, per sempre”.

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