“Con viva preoccupazione continuiamo a leggere da troppi giorni l’incessante smania del sindaco Biondi di scrivere, scrivere ed ancora scrivere, su argomenti particolarmente delicati“.
A dichiararlo è Andrea Maule, capogruppo della lista Di Curzio sindaco nel Consiglio comunale di Gavorrano.
“Certo, è nel suo ruolo e tra i suoi doveri quello di dover affrontare, e magari risolvere, le problematiche del territorio; ma riteniamo che un atteggiamento più cauto talvolta non guasterebbe – spiega Maule -. Partiamo dalla vicenda dell’inceneritore. Neanche il tempo di ascoltare il grido unanime del Pd grossetano ‘No all’inceneritore”, che ecco il Biondi (con tessera Pd in tasca) con il suo sciagurato: ‘ma io, quasi quasi…’. La notizia non fa in tempo a scemare che riecco il saggio Biondi, questa volta con i gessi rossi; altro argomento spinoso sul quale, manco a dirlo, il saggio ha da dispensare inutili riflessioni e disgraziati consigli: ‘ma la Vallina… e la Bartolina…”’ Su quest’ultimo argomento il Biondi ha addirittura l’umiltà e l’evidente competenza per esprimere giudizi sul recente operato della Commissione parlamentare”.
“Ebbene, sui due argomenti trattati il sindaco dovrebbe dimostrare maggiore cautela e senso di responsabilità – sottolinea Maule -. Se è vero, come è vero, che da una parte ci sono numerosi posti di lavoro da tutelare, è altrettanto vero che dall’altra parte ci sono ancora troppi dubbi da fugare. La Commissione parlamentare, non due bischeri presi in piazza, ha ratificato inaudite gravità che non possiamo non considerare. È bene, quindi, che ogni organo competente per materia approfondisca il proprio ruolo e le proprie responsabilità su questa annosa vicenda; affinché si arrivi rapidamente ad una seria e condivisa soluzione. Condivisa, sì, caro Biondi; perché l’inceneritore e/o i gessi rossi non sono un personale ‘affare’ del sindaco Biondi o del Comune di Gavorrano, ma sono complesse questioni che interessano un ben più vasto territorio”.
“Le discutibili e sciagurate prese di posizione del Biondi pongono buona parte della cittadinanza dinanzi ad imbarazzanti dubbi: perché ha tanto a cuore questi due argomenti? perché, così all’improvviso, sente dentro di sé questa irrefrenabile affezione per l’inceneritore e per i gessi rossi? Lungi da noi formulare qualsiasi supposizione e, da amministratori – termina Maule –, confidiamo semplicemente in un atteggiamento più professionale da parte del primo cittadino!“.

