Home Colline MetallifereIl Pci: “Mura abbandonate dal Comune, il degrado regna sovrano”

Il Pci: “Mura abbandonate dal Comune, il degrado regna sovrano”

di Redazione
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‘Le mura sono patrimonio della città e memoria della nostra storia’. Era questa la dichiarazione con la quale la segreteria del Pci apriva un comunicato stampa di un paio di settimane fa per raccontare uno stato di degrado e incuria in cui versa una parte importante della città che vuole far diventare il patrimonio artistico valore per l’economia turistica”.

A dichiararlo, in un comunicato, sono Lorenzo Pozzo e Daniele Gasperi, del Pci di Massa Marittima.

“L’appello era rivolto al Comune, ma non è passato inosservato ed è stato ripreso dai cittadini sui social che dalle pagine di Facebook lo hanno rilanciato con numerosi commenti – continua la nota –. Diverse anche le persone che si sono recate sul posto e che hanno potuto constatare che non si trattava solo di polemiche, ma che i problemi ci sono e se non saranno affrontati rischieranno di diventare irreversibili lasciando alla memoria fotografica e dei cittadini con più lustri quel bene. Molti gli studi effettuati nel passato hanno rilevato la loro importanza portando all’esecuzione di interventi di recupero, valorizzazione e consolidamento con stralci che hanno sistemato la cinta muraria in vari tratti, ma alcune parti sono rimaste sulla carta, come la parte con vista da via Balilla, comprendente il tratto iniziale di via dei Bastioni e non inserita nella programmazione di lavori da eseguire in scadenza prossima”.

“Oltre ai grossi interventi e sempre nella passeggiata di via dei Chiassarelli, oggetto di interventi nel passato, ci si trova di fronte ad un tracciato lasciato in completo abbandono con panchine di pietra serena spaccate e divelte, lampioni sfasciati e vegetazione che rischia di prendere il sopravvento e mettere a rischio lo stato delle opere presenti come il camminamento e le stesse mura. Certo la responsabilità, soprattutto per danneggiamenti, trova nella stupidità di chi si diverte a danneggiare un luogo di attrattiva per i turisti e relax per i residenti, ma non è tutta farina degli incivili perché almeno la manutenzione ordinaria potrebbe essere effettuata per evitare il degrado – termina il comunicato -. In questo caso pensare a inserire anche telecamere per la videosorveglianza e magari pensare a piccoli interventi di manutenzione con inserimenti lavorativi mirati, potrebbe ridare maggiore decoro ad una parte di Massa che rappresenta un vero e proprio biglietto da visita della città, importante come lo stesso patrimonio storico e culturale della città”.

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