Home Colline MetallifereSanità, le opposizioni: “Sempre più tagli ai servizi, le istituzioni intervengano”

Sanità, le opposizioni: “Sempre più tagli ai servizi, le istituzioni intervengano”

di Redazione
0 commenti 34 views

Fiorenzo Borelli per Massa Comune, Daniele Brogi per la Lega, Alessandro Giuliani per i Repubblicani, Paolo Mazzocco per la Consulta civica e Luciani Fedeli per il Pci concordano: “Ad un anno di distanza dalla pandemia permangono, ed anzi per alcuni aspetti aumentano, le criticità nel settore sanitario di Massa Marittima“.

“Ospedale – continua la nota delle opposizioni -. Si stanno ormai cronicizzando le lacune dovute all’assenza di personale medico e infermieristico ospedaliero sul quale non si vedono nuovi arrivi che possano rafforzare l’offerta. Se la pandemia ha relativamente interessato il comprensorio, si fanno pesanti le conseguenze legate alle patologie no covid legate alle carenze di chirurghi, anestesisti, radiologi, cardiologi e ortopedici, mentre la pneumologia funziona a fasi alterne per l’utilizzo dei medici presso la struttura covid del Misericordia di Grosseto. Si inaugurano nuovi ambulatori, ma se manca il personale il rischio che rimangano strutture sotto utilizzate, se non vuote, è alto. Intanto, per certo ci sono le sospensioni di alcune attività no covid che porteranno all’allungamento dei tempi di attesa per visite e interventi e si ricorre sempre più al pronto soccorso di Grosseto perché a Massa manca personale, con un aumento dei disagi per gli utenti che devono ricorrere al servizio di emergenza – urgenza“.

Medici di medicina generale – prosegue il comunicato. Sono stati quattro i pensionamenti con l’azienda che si giustifica affermando che mancano i professionisti. Si farà la fine della pediatria e i cittadini si dovranno arrangiare scegliendo un medico di un altro comune che, se il bisogno ricade in un giorno in cui non è presente a Massa, costringerà l’utente a recarsi all’ambulatorio di Follonica, Gavorrano, Montieri oppure a cercare chi tra i medici è disponibile. Una situazione che giudichiamo scandalosa e non giustificabile da un semplice ‘non ci sono’. Sono anni che azienda e amministratori sapevano che i medici di famiglia sarebbero andati in pensione e nulla è stato fatto. Per quelli che poi vengono reperiti si fanno contratti a tempo che non incentivano certo i professionisti a rimanere sul territorio, ma li spingono a cercare lavoro più stabile in altre realtà”.

“Vaccini – continua la nota -. A Follonica per i vaccini si va in Fonderia, a Grosseto in un cinema, ad Orbetello in un ristorante, sull’Amiata in una discoteca, ma a Massa, nonostante ci siano locali aziendali vuoti e disponibili e ci sia stata anche la disponibilità di privati a mettere a disposizione ambienti, non è stato previsto nulla. Così, se un cittadino residente a Massa o in uno dei comuni limitrofi, si vuole vaccinare può scegliere una delle quattro possibilità fuori e sopra indicate, sperando che sia quella più vicina e meglio raggiungibile“.

“La lista sarebbe ancora lunga e crediamo che questa situazione sia insostenibile per i cittadini e necessiti di un’urgente discussione pubblica con una forte presa di posizione e impegno istituzionale senza aspettare che con il tempo si creino le condizioni più favorevoli a chiusure o riduzioni di attività – termina il comunicato che avrebbero ricadute negative non solo sulla città, ma su tutto il vasto comprensorio di riferimento“.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: