Home Colline MetallifereCassonetti intelligenti, Fratelli d’Italia: “Rifiuti gettati per strada, il Comune aumenti controlli”

Cassonetti intelligenti, Fratelli d’Italia: “Rifiuti gettati per strada, il Comune aumenti controlli”

di Redazione
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Da qualche settimana sono stati installati alcuni cassonetti ‘intelligenti’ per la raccolta dei rifiuti nella frazione del Puntone di Scarlino, proposta che il nostro partito, in fase di stesura del programma elettorale con la lista ‘Scarlino può’, aveva inserito, anche sulla scorta dell’ottimo lavoro svolto dall’assessore all’ambiente di Fratelli d’Italia al Comune di Grosseto, Simona Petrucci“.

A dichiararlo sono Salvatore Aurigemma e Paolo Raspanti, rispettivamente coordinatore comunale e consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Scarlino.

I cassonetti installati – proseguono Aurigemma e Raspanti al momento non hanno ancora bisogno di tessera magnetica per l’apertura, quindi sono liberi per il conferimento. Purtroppo, però, dobbiamo segnalare alcune criticità. Infatti, alcuni soliti ignoti incivili hanno preso la pessima abitudine di lasciare i sacchetti con i rifiuti fuori dai cassonetti. Al momento non conosciamo se siano residenti di Scarlino o provenienti da altri comuni, fatto sta che queste persone inquinano e sporcano, creando disagi a tutti i cittadini e quindi andrebbero individuati e poi sanzionati adeguatamente“.

Per ottenere lo scopo – spiegano da Fratelli d’Italia sarebbe necessario installare delle foto trappole o delle telecamere per l’individuazione di questi incivili. Aggiungiamo inoltre, che i cassonetti, posti all’altezza del cosiddetto pallone, non vengono svuotati con regolarità e spesso i rifiuti traboccano fuori dagli stessi e i sacchetti vengono depositati all’esterno dei contenitori, diventando preda di animali selvatici. Altro problema che segnaliamo è il cilindro d’acciaio posto sui cassonetti dell’indifferenziata, che risulta troppo piccolo per un agevole conferimento, tanto che per inserire un sacchetto di normali dimensioni, spesso non entra nel cassonetto. Infine, c’è da aggiungere che la struttura in legno situata nel piccolo parco tra via delle Ginestre e via Donatori del Sangue è ormai interdetta da molte settimane, perché pericolante”.

Chiediamo quindi, a sindaco e Giunta di attivarsi con urgenza per risolvere i problemi segnalati e, nel caso del piccolo parco, quando pensa l’amministrazione di iniziare i lavori di ripristino della zona“, concludono Salvatore Aurigemma e Paolo Raspanti.

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