“Tutelare il comparto sciistico che, in provincia di Grosseto, registra il secondo comprensorio regionale sul Monte Amiata”.
Lo scrivono l’onorevole della Lega Mario Lolini e il consigliere regionale Andrea Ulmi.
“Come partito – scrivono i due esponenti maremmani del Carroccio – stiamo monitorando la situazione sia a livello regionale che nazionale, sul solco di quanto sta avvenendo a livello europeo, su cui è intervenuta, sollecitata dal territorio, con un’interrogazione l’onorevole Susanna Ceccardi che, alla Commissione, ha chiesto di armonizzare le normative governative e se siano previsti dei contributi per i danni subiti a causa del lockdown”.
Lolini e Ulmi vanno all’attacco del Governo e della Regione. “Il rischio – affermano – è quello che come al solito in Europa ognuno vada per conto proprio a discapito dell’economia turistica italiana. Mentre il Governo discute, gli operatori attendono le soluzioni che ancora non ci sono, mentre in Regione, a parte i professati interessamenti del presidente Giani in Consiglio e gli atti della Conferenza Stato-Regioni, attendiamo decisioni concrete sul settore”.
La preoccupazione dunque è collegata alla prossima stagione sul Monte Amita. “Con le prime nevicate gli impianti sono chiusi – concludono Lolini e Ulmi –: pensiamo che il comprensorio amiatino non possa perdere ciò che il Natale e la stagione invernale rappresenta per l’economia del territorio. Dunque servono risposte ed anche rapide”.

