“A noi, e pensiamo alla gran parte dei maremmani, poco importa se il motivo della contesa è perche il Pd non rispetta i patti, come sostiene il centrodestra, o se invece dipende dalla troppa fame di poltrone del nostro sindaco, come dice il Pd, anche perché noi crediamo che sussistano entrambe le cose“.
A dichiararlo, in un comunicato, è Dario Bibbiani, per la segreteria del Pci della federazione di Grosseto.
“Quel che è certo è che la questione della presidenza del Coeso è diventata una diatriba personale tra il segretario Pd Termine e il sindaco Vivarelli Colonna e questa, lo diciamo chiaramente, è una vergogna – continua la nota –! Ma che razza di ‘servitori del pubblico interesse’ siete, Termine e Vivarelli Colonna, che in piena ri-emergenza Covid, ostinandovi nelle vostre contese personali, fate rimanere acefalo un istituto fondamentale per i servizi territoriali come il Coeso? È proprio vero che Pd e centrodestra sono sempre più simili e in particolare lo sono nel difendere i propri interessi, personali e/o di congrega che siano“.
“E così, già scordate le mirabolanti promesse elettorali in tema di sanità pubblica, oltre a non far niente di quanto promesso, pur di dar contro all’avversario si danneggia il funzionamento del Coeso, fregandosene bellamente degli interessi della comunità – termina il Pci -. Questa purtroppo è la triste realtà del centrodestra e del Pd grossetani”.

