Martedì 25 agosto, alle 18.30, alla Ferriera del Cilindro, a Valpiana, sarà inaugurata “All’ora terza – Dèjà-vù di un sognatore insonne..“, mostra di Riccardo Ricci.
Saranno esposte opere dedicate – e dipinte – alle 3 di notte, l'”ora terza”.
“Liberata dal corpo, l’anima può fuggire la notte, nell’arco di tempo del sogno e viaggiare per conto suo. Si potrebbe forse spiegare in questo modo quell’impressione di ‘Dèjà-vù’, di già visto che credo abbiano sperimentato tutti. Certi sogni liberano quello che mi piace definire il nostro ‘Doppio’, che immagino immerso tra il mondo materiale e il mondo spirituale“, così si esprime Ricci in merito alla sua poetica.
Questi dipinti fanno parte di un ciclo che si chiama “Fenomeni apparenti“; sono eseguiti in tecnica mista su supporti di vari materiali e rifiniti con pura cera d’api.
Riccardo Ricci nasce Punta Ala, dove vive l’infanzia e incontra l’istrionico artista Giorgio Romoli, nella sua bottega d’arte, che gli trasmette l’amore per le discipline pittoriche ed i primi rudimenti tecnici. Frequenta poi il Liceo artistico di Grosseto, ma il suo percorso di vita lo condurrà verso il mondo del vino, che è attualmente il suo lavoro e la sua passione, insieme però a quella artistica, sempre presente, che lo anima, soprattutto di notte.

