“Premetto di essere rattristato e addolorato perché costretto a ricorrere agli strumenti di tutela legale per garantire la legittimità e la trasparenza della Società della Salute Coeso“.
A dichiararlo è il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna.
“Ho infatti consegnato una dichiarazione da inserire nel verbale della seduta del 7 agosto 2020 dell’assemblea dei soci della Società della Salute: in questo documento ho chiarito i motivi per cui non ho preso parte alla discussione e alla votazione dei punti all’ordine del giorno – continua Vivarelli Colonna -. La convocazione dell’assemblea e il suo svolgimento sono infatti illegittimi per la mancata ottemperanza agli accordi di alternanza temporale, cambio ogni due anni, alla presidenza di Coeso, che nel biennio 2020-2021 sarebbe spettata a un rappresentante designato dal Comune di Grosseto“.
“Così non è stato: ormai da mesi Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo, occupa un posto che non gli spetta e che spetterebbe nel 2020-2021 all’area grossetana, come specificato dal documento propedeutico sulla governance 2018-2023 – sottolinea il sindaco -. Così facendo Termine non rispetta gli accordi presi e danneggia non solo l’area grossetana, ma tutti i componenti dell’assemblea. Lo fa consapevole di essere nel torto, come indicato dalle nostre numerose segnalazioni, avanzate già a partire dal 16 e 17 giugno e rinnovate anche il 30 luglio attraverso strumenti istituzionali. A questo si aggiungono i contatti informali in cui lo stesso Termine mi aveva rassicurato e tranquillizzato, con toni di annunciata collaborazione da cui poi si sono discostati completamente i fatti, inducendomi a prendere provvedimenti concreti“.
“Oggi posso affermare che è indispensabile che Termine lasci il suo posto: lo dimostrano lo scarso senso delle istituzioni palesato in questa vicenda, con appurata trascuratezza e mancato rispetto degli accordi presi con il territorio. Il tutto su un tema delicato, anzi, oggi più che mai delicato, che riguarda il sociale e i servizi offerti alla cittadinanza. Termine non solo è in una condizione di illegittimità, ma fa in modo che lo sia tutta l’assemblea – termina Vivarelli Colonna -. E ciò è ancora più spiacevole. Auspico e mi batterò quindi per un rapido ripristino delle condizioni di legittimità, sempre vigilando sulle garanzie di offerta e il miglioramento dei servizi offerti da Coeso“.
https://www.facebook.com/AntonfrancescoVivarelliColonna/videos/2762098394024316/

