“Da qualche giorno si erano perse le tracce delle polemiche sterili del consigliere comunale grossetano di Casapound: era dal lontano 25 aprile e dalla fantasiosa manifestazione dell’Anpi al Parco della Rimembranza che non lo sentivamo“.
A dichiararlo, in un comunicato, è Rifondazione comunista di Grosseto.
“Argomento del contendere i test sierologici gratuiti ai migranti, un privilegio secondo il consigliere, provvedimento utile e di buon senso semplicemente. Il test, se lo richiedesse, verrebbe fatto anche al consigliere e altrettanto gratuitamente. Basta informarsi, nessun privilegio, quindi, ma semplicemente una misura a difesa della salute pubblica e perciò anche a difesa della salute del consigliere. Quella che sembrerebbe una conclusione ovvia e scontata sull’utilità del provvedimento viene trasformata maldestramente in una delle solite sparate al fine di alimentare polemiche e fare parlare di sé – termina la nota -. D’altronde, non avendo argomenti seri e concreti per mettersi in luce, altro non resta altro che sconfinare nel ridicolo”.

