Massimo Di Giacinto, in questi giorni in cui ha deciso di rimanere nella propria abitazione, se non per motivi di necessità, ha fatto alcune riflessioni.
“Dopo aver ringraziato il personale sanitario, i volontari e chi garantisce con il proprio lavoro i servizi essenziali – afferma Di Giacinto –, penso a chi, oltre che alla preoccupazione per il presente, somma quella per il futuro ed ai follonichesi che hanno rinunciato a quelli che, per me, vivendo in riva al mare sono dei privilegi, come il passeggiare lungo il litorale, tra l’odore del salmastro, dei pini e delle fioriture. Pensando a queste passeggiate la solidarietà va ai ristoratori, ai gestori dei bar e dei locali, degli stabilimenti balneari che già il sabato e la domenica, sfruttando queste prime giornate primaverili avrebbero fatto partire le loro attività e che, invece, adesso vivono nell’incertezza”.
Massimo Di Giacinto in queste giornate dedicati anche a capire quali saranno gli scenari futuri, in vista della ripresa della campagna elettorale e della necessità, per chi diventerà sindaco, di far fronte alle emergenze, è stato colpito, però, da una notizia: il comportamento rispettoso delle regole dei suoi concittadini.
“A Follonica – sostiene – si è reagito nella maniera giusta nonostante alla voglia di uscire di casa, sfruttando il bel tempo e giornate primaverili”.
Anche i numeri hanno sancito questo comportamento responsabile dei follonichesi. “I controlli effettuati nel fine settimana in città – afferma il candidato – non hanno portato a sanzioni. Sintomo di una popolazione disciplinata, di persone che hanno a cuore il proprio futuro e quello degli altri. Una città che rispetta le regole è una città che può guardare al domani con maggior fiducia. Questo è un aspetto fondamentale per ripartire. Per ora dico: restate tutti a casa, ma aggiungo che presto ci ritroveremo tutti fuori più uniti che mai per costruire il futuro di Follonica”.

