“Ci hanno informato che i pneumologi di Massa saranno spostati su Grosseto solo se la situazione si dovesse aggravare“.
A dichiararlo, in un comunicato, è la segreteria del Pci delle Colline Metallifere.
“Esprimiamo soddisfazione per questa scelta e come Pci riteniamo che il nostro ospedale debba restare di riferimento per la provincia per tutte le attività ordinarie che servono ad alleggerire e non saturare il Misericordia di Grosseto, oggi giustamente chiamato allo sforzo maggiore – continua la nota -. Questo è dovuto nel rispetto dell’emergenza imposta dal Covid-19 e per garantire ai cittadini di tutta l’area le altre prestazioni di natura medico – chirurgica sulle quali l’attenzione non può venire meno. Per il presidio di Massa Marittima crediamo sia necessario anche andare a ripristinare letti di terapia sub – intensiva che potrebbero essere utili sia per l’emergenza sia per garantire la sicurezza nelle attività dell’ospedale. Per questo crediamo che una richiesta in questo senso da parte dei sindaci della zona sarebbe opportuna e doverosa per un ospedale che negli ultimi anni ha visto ridurre notevolmente i posti letto e poco mantenute le promesse fatte”.
“Vogliamo ricordare tra queste quella della Casa della Salute, attesa dal 2014, per passare dai posti letto dell’ospedale di comunità realizzati solo in parte, le cure intermedie e la specialistica ortopedica della mano – spiega il Pci -. Per proseguire nei servizi territoriali che dovevano essere potenziati, ma che nella realtà, come avvenuto per la psichiatria e la neuropsichiatria infantile, passando per il ridimensionamento del servizio pediatrico e l’assistenza domiciliare, ben poco è stato soddisfatto in un ottica di tagli che si riversa negativamente sui cittadini. Questo, per noi del Pci, è il momento di parlarne senza attendere che gli investimenti promessi da Governo e Regione vadano a distribuirsi solo su Grosseto o su altre realtà che si meglio sanno farsi sentire. Certamente il Pci manterrà questa posizione, coerentemente con quanto sostiene da anni, nel prossimo futuro saremo in accordo con chi, nei giorni passati, ha espresso la volontà di lavorare in questa direzione che rimette al centro cittadini e il diritto alla salute”.
“Intanto vogliamo esprimere il nostro sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario che in questi giorni è impegnato in una dura battaglia e a tutti i lavoratori che all’interno degli ospedali svolgono funzioni di supporto come gli addetti alle pulizie, alla mensa ed ai volontari delle varie associazioni che si occupano di servizi e di trasporto sanitario perché è grazie alla loro attività corale che ai cittadini è garantita la serenità turbata in questi momenti di grande difficoltà – termina il comunicato -. Un pensiero ed un sincero grazie va anche a tutti gli operatori pubblici e delle cooperative sociali di tutte le case di riposo e chi si occupa di assistenza domiciliare che stanno dando un importante contributo ad un lavoro che, dato i rischi, si presenta oggi più difficile“.

