“Ieri, nel tardo pomeriggio, sono uscito da lavoro e pensavo francamente di trovare una Grosseto deserta“.
A dichiararlo è Gino Tornusciolo, consigliere comunale del gruppo misto.
“Con molto stupore, invece, mi sono accorto che a Grosseto si continua a vivere come se nulla stesse accadendo, ho visto intere famiglie girare in bicicletta, transitando con l’auto per via Emilia, sotto ad un gazebo di un bar che aveva la serranda abbassata, si trovavano, sedute ai tavolini, almeno otto persone anziane – spiega Tornusciolo -. Anche altri spazi pubblici della città non sono da meno, vedendo tutti questi grossetani in giro per la città sono passato di proposito al parco di via Giotto e, con sommo stupore e, non nego, un pizzico di rabbia, ho visto che il parco era invaso da gente che faceva sport, bambini che giocavano a calcio, gente che faceva jogging o persone che semplicemente passeggiavano“.
“In quel momento ho realizzato che in troppi non hanno compreso ciò che sta accadendo nel nostro Paese o che, addirittura, percepiscano questo momento come un clima di festa e vacanza. Molte persone con una superficialità enorme, dopo che ripetutamente dalle massime autorità viene chiesto di limitare al minimo gli spostamenti, continuano a frequentare spazi pubblici, usando gli attrezzi ginnici all’aperto del parco e girando in bici tra duecento persone, perché questo era il numero dei grossetani al parco – continua il consigliere comunale -. Mi sono interrogato su un aspetto non di poco conto: se viene detto di stare ad una distanza minima di un metro quando si è fermi, quando si corre e si respira fortemente, di quanto deve aumentare la distanza di sicurezza tra un’individue e un altro?”.
“Un’altra cosa che ho notato era la fila considerevole alle casette dell’acqua del sindaco, dove per riempire le bottiglie bisogna pigiare tutti lo stesso pulsante, usare tutti la stessa gettoniera. E’ producente in questo momento così delicato continuare ad erogare un servizio così delicato come la distribuzione dell’acqua pubblica presso le casette, o sarebbe il caso che chi di competenza procedesse ad una disinfezione continua più volte al giorno della struttura? Insomma, tutto questo ha, a mio modesto avviso, evidenziato un comportamento che francamente mi ha lasciato perplesso e per questo ho deciso di lanciare un appello in veste di consigliere comunale – termina Tornusciolo -. Per il bene di tutti, per fare in modo che questa crisi cessi il prima possibile state a casa“.

