“Dal blu del Passignano al blu Klein” è il tema del primo appuntamento di “Quattrocolori“, il nuovo corso d’arte promosso dal Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura.
Giovedì 5 marzo, nella sala conferenze di Clarisse Arte, in via Vinzaglio 27 a Grosseto, si comincia dunque dal blu nell’arte contemporanea: alle 18 l’incontro condotto da Mauro Papa, direttore del Polo culturale Le Clarisse, mentre alle 21 saranno proiettati il video “Jean Tinguely à la Verrerie” (Betacam, 1996, 42′) ed estratti da “Ouverture” (Castello di Rivoli, U-Matic, 1985) con Lothar Baumgarten e Giovanni Anselmo, tutti forniti da Cataloga, editrice di videocataloghi di artisti, mostre e musei fondata da Marco di Castri e da Gianfranco Barberi.
«I colori, come l’arte, sono categorie concettuali e convenzionali. Ad esempio – spiega Mauro Papa –, per i greci quello che noi chiamiamo “blu” non era un colore, ma una sfumatura dell’ombra. Ne parleremo alle Clarisse e proietteremo la prima puntata, dedicata al blu nell’arte contemporanea, di una serie di video unici e meravigliosi».
Ogni appuntamento è gratuito per i soci di Fondazione Grosseto Cultura e a pagamento (7 euro intero, 5 euro ridotto) per i non associati. Per informazioni: clarissearte@fondazionegrossetocultura.it; tel. 0564.488067 e 0564.488547.
Ma c’è di più, perché “Quattrocolori” propone anche un contest: dopo ogni lezione del giovedì, chiunque potrà partecipare portando o trovando, nel Museo collezione Gianfranco Luzzetti, qualcosa che abbia attinenza col colore selezionato, fotografarlo e postarlo su Facebook nella pagina dell’evento “Vinci la cena nella chiesa dei Bigi”. E la foto che riceverà più like sarà premiata con la cena.
In questo caso, una “cena blu” – con menù a tema – che verrà servita venerdì 20 marzo tra le meraviglie della Collezione Luzzetti.

